Osimo, pioggia di interventi per le strutture sportive

L'assessore allo Sport sta garantendo il collaudo di tutti gli impianti alla luce delle nuove normative sulla sicurezza dopo i fatti di Corinaldo. La Questura di Ancona ha emanato una circolare che monitorerà sul territorio la regolarità di tutti gli atti per l'agibilità per pubblico spettacolo

L'Osimana punta forte anche sui giovani

OSIMO – Passato il Ferragosto, Osimo è in campo per preparare la prossima stagione sportiva. L’assessore allo Sport sta garantendo il collaudo di tutti gli impianti sportivi alla luce delle nuove normative sulla sicurezza dopo i fatti di Corinaldo. La Questura di Ancona ha emanato infatti una circolare che monitorerà sul territorio la regolarità di tutti gli atti per l’agibilità per pubblico spettacolo.

«Per tale ragione abbiamo dato incarico per la verifica idoneità statica decennale della struttura del campo Diana, a Passatempo e per il Palabellini – dice il sindaco Simone Pugnaloni -. Per Passatempo e Palabellini basterà la certificazione dei tecnici, al Diana per permettere alla prima squadra di giocare siamo già al lavoro per i primi di settembre per incaricare una ditta per i lavori di adeguamento recinzioni e uscite di sicurezza per un importo di 100mila euro, professionisti compresi, per adeguarsi al pubblico spettacolo. Nel frattempo lunedì 19 agosto partiranno ufficialmente i lavori di rifacimento del campo Santilli con nuova illuminazione, durata 70 giorni con fine lavori per fine ottobre come già comunicato all’Us Osimana. Un investimento di circa 400mila euro a favore dell’attività giovanile che raggruppa più di 400 ragazzini. Per il disagio momentaneo l’Amministrazione ha chiesto la disponibilità dei campi delle altre società sportive con spirito collaborativo tra tutte quelle esistenti, in particolare per l’utilizzo del campo sportivo di Casenuove e Padiglione. Per i primi di settembre inaugureremo anche il restyling della pista di atletica della Vescovara, un impianto rinnovato costato 350mila euro che ha ottenuto grazie a questo investimento altri 14 anni di omologazione dalla Fidal, impianto fiore all’occhiello nelle Marche. Dopo il nubifragio che ha colpito la città, con l’assicurazione abbiamo fatto tutti i sopralluoghi all’impiantistica sportiva rovinata, inviato tutta la documentazione alla sede centrale del broker e attendiamo per settembre la conclusione dell’istruttoria per poi intervenire». Tra gli altri interventi previsti c’è la sistemazione della recinzione del campo sportivo di San Biagio, il tetto fotovoltaico della piscina comunale e il geodetico al Cespo per un importo totale di circa 200mila euro.

Il mese di settembre sarà importante poi per sbloccare diversi progetti futuri da operare in partnership pubblico-privata: una struttura per la scherma e le arti marziali e il sogno di una piscina olimpionica entrambi in zona Vescovara. A settembre saranno sbloccati definitivamente i lavori di consolidamento delle sponde del lago di pesca sportiva a Campocavallo da troppo tempo chiuso agli amanti della pesca.