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Osimo

Aiuti all’Ucraina, l’appello dell’arcivescovo di Loreto

Monsignor Fabio Dal Cin invita chiunque può a donare aiuti per i profughi ucraini attraverso la Caritas loretana. Anche Osimo si mobilita

La sede di Progetto Osimo futura per l'Ucraina
La sede di Progetto Osimo futura per l'Ucraina

LORETO e OSIMO – «Invito ad accompagnare il popolo ucraino che soffre sotto le bombe con la preghiera e con la nostra solidarietà. Sono quindi a proporre una raccolta diocesana di fondi e di aderire all’iniziativa della Caritas italiana che opera insieme alla Caritas ucraina e dei Paesi limitrofi». A diramare l’appello è l’arcivescovo di Loreto monsignor Fabio Dal Cin. La Caritas ha già messo a disposizione di quella popolazione un primo contributo di centomila euro e quella loretana suggerisce di appoggiare tale iniziativa per garantire le risorse che serviranno a reperire tutto il necessario per i profughi. Nella Prelatura di Loreto le offerte raccolte nelle sante Messe festive di sabato e domenica 12 e 13 marzo saranno devolute per questa iniziativa della Caritas.

A Osimo

Nella vicina Osimo la sede dell’associazione Progetto Osimo futura, in via Molino Basso ad Osimo, diventa punto di raccolta per le merci da inviare all’Ucraina. L’attività è coordinata da Irina, un’infermiera ucraina che lavora in città e che si sta occupando dell’organizzazione e della spedizione di tutti i beni che saranno raccolti. «Come richiesto dalla Comunità Ucraina Marche, stiamo raccogliendo materiale sanitario ma anche generi alimentari e abbigliamento. Chiunque può donare e portare il materiale nella nostra sede da dove partiranno volontari ucraini che lo faranno arrivare a destinazione sicura – spiega Achille Ginnetti, consigliere di Pof -. La Comunità Ucraina Marche ha chiesto cibo pronto in lattine e non in vetro, vestiario e medicinali. Lanciata anche una raccolta fondi tra i soci da destinare all’acquisto di generi di prima necessità». Il Comune di Osimo e il Gruppo Astea organizzano poi una raccolta di cibi e materiale di consumo. Seguendo le disposizioni della Comunità Ucraina Marche, da lunedì 7 marzo a domenica 13 dalle 9 alle 19 sarà aperto il magazzino Astea di via Guazzatore 163 per raccogliere cibi in scatola, vestiario e medicinali.