Centro Pagina - cronaca e attualità

Osimo

Accattonaggio a Osimo, la presidente del Consiglio entra nel dibattito

La presidente del Consiglio comunale di Osimo Paola Andreoni prende posizione e punta il dito contro il consigliere del Gruppo misto Maria Grazia Mariani che aveva dato il via alla polemica

Al centro, la presidente del Consiglio comunale di Osimo Paola Andreoni
Al centro, la presidente del Consiglio comunale di Osimo Paola Andreoni

OSIMO – Ha fatto scalpore la polemica sull’accattonaggio del consigliere del Gruppo Misto Maria Grazia Mariani a Osimo, nel pieno delle feste patronali. A entrare nel dibattito politico e non solo la presidente del Consiglio comunale Paola Andreoni.

«Con incredulità e sincero rammarico ho letto le dichiarazioni di una Consigliera comunale già abituata a simili polemiche (vedasi per tutte il clamore suscitato per la denuncia contro l’associazione legata alla Caritas parrocchiale di San Marco, impegnata a distribuire il pane vecchio ai bisognosi) – dice -, la quale sarebbe rimasta sconcertata dalla presenza di due ragazze inginocchiate sopra uno zaino che chiedevano “silenziosamente” l’elemosina e da un ragazzo perfino sorridente che pure chiedeva l’elemosina lungo il corso cittadino tra le bancarelle della fiera. Da queste immagini, anziché chiedersi come mai per vivere queste persone devono arrivare a tanto, si è invece chiesta se i tre fossero davvero poveri, arrivando perfino a stigmatizzare il fatto che nessun Vigile urbano li avesse visti, identificati e provveduto al loro allontanamento. Forse le sfugge che un tempo il Codice Penale puniva il cosiddetto accattonaggio (articolo 670). Grazie al cielo una legge del 1999 lo ha abrogato inserendosi nel solco di una sentenza del 1995 della Corte Costituzionale che aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale del primo comma del citato articolo. La Corte, già 20 anni fa quindi non ha ritenuto possibile considerare illecita una richiesta di elemosina per ottenere solidarietà umana e finalizzata a contare sul sentimento di carità non ritenendola idonea come tale a intaccare l’ordine pubblico o la pubblica tranquillità. Tutte le persone umanamente meritano assoluto rispetto, in particolare quelle meno fortunate e più sofferenti».

L’accattone segnalato durante le feste patronali lungo corso Mazzini a Osimo

La presidente conclude poi rivolgendosi al Corpo della municipale: «Mi chiedo se davvero i poveri alla fine costituiscono il problema dei problemi. Voglio esprimere tutta la mia solidarietà ai nostri Vigili urbani che con professionalità e la dovuta attenzione fanno il loro lavoro e tutti gli anni, nel corso delle feste patronali, controllano e vigilano il territorio per la sicurezza della comunità osimana».