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Macerata

UniMc, segno positivo per le iscrizioni

Segnano un +11% le domande di iscrizione all'ateneo che festeggia 730 anni di istituzione. Il rettore Adornato: “Dato incoraggiante”. Intanto si preparano i Graduation Day con circa mille studenti

Giornata del Laureato di Unimc nel 2018
Giornata del Laureato di Unimc nel 2018

MACERATA – «Investire nel futuro prossimo dei giovani, accompagnare la loro formazione con un’esperienza di vicinanza, solidarietà, presenza e inclusività, sono scelte che stanno dando risposte incoraggianti da parte di studenti e famiglie, nonostante un clima di incertezze e preoccupazione». Con queste parole il rettore Unimc Francesco Adornato commenta l’andamento dei primissimi dati riguardo le iscrizioni all’Università di Macerata.

Ad oggi si registra un aumento di un buon 11% nelle richieste di iscrizione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La percentuale potrà variare nel corso dei giorni. Si tratta di numeri ancora in divenire: le iscrizioni si chiudono il 31 ottobre e quest’anno si sono aperte quindici giorni prima rispetto al solito, ma segnano un andamento positivo.

Il rettore di Unimc Francesco Adornato
Il rettore di Unimc Francesco Adornato

«Torneranno gli studenti in città, come torneranno i coriandoli già dalla prossima settimana, quando festeggeremo i nostri laureati in piazza», annuncia il rettore. Da mercoledì a venerdì – 9, 10 e 11 settembre – sono infatti previsti tre Graduation Day dedicati agli studenti che hanno raggiunto il meritato traguardo durante i mesi di lockdown e i laureati con lode dell’ultimo anno. In tutto sono attesi circa mille ragazzi: quasi trecento in ciascuno dei primi due giorni e quattrocento per venerdì. A ognuno di loro il rettore di Unimc consegnerà personalmente la pergamena di laurea nel corso di una festa in piazza della Libertà, dove i partecipanti saranno ospitati nel pieno rispetto delle misure di distanziamento e di sicurezza sanitaria. «Sarà una cerimonia sobria – sottolinea il rettore Adornato – ma particolarmente significativa, anche per l’Ateneo, che, con questi eventi, si prepara ad accogliere di nuovo i suoi studenti nelle aule, nelle biblioteche e negli spazi in cui la Comunità accademica è solita ritrovarsi ed esprimere il suo senso di appartenenza. L’annunciata presenza del presidente Sergio Mattarella il 15 ottobre rappresenta il coronamento di questa fase, un nuovo inizio in occasione dei 730 anni della nostra Università».

Il 21 settembre riapriranno anche le aule universitarie. I Dipartimenti stanno ultimando proprio in questi giorni i calendari delle lezioni, che saranno garantite in presenza per tutte le matricole e in modalità mista – a distanza e in presenza – per gli iscritti agli anni successivi, compatibilmente con la disponibilità degli spazi. Per gestire le presenze, l’Ateneo sta mettendo a punto un’app per prenotare i posti in aula. Gli studenti con disabilità potranno concordare modalità personalizzate di fruizione della didattica con il Servizio disabilità e Dsa.