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Macerata

Undici milioni di euro per il fondo “Sempre con voi”, Diego Della Valle al fianco degli operatori sanitari

Grazie al coordinamento della Protezione Civile, il denaro sarà distribuito già a inizio ottobre alle 200 famiglie di medici e personale sanitario che hanno perso il proprio caro a causa del Covid-19

Diego Della Valle
Diego Della Valle

Undici milioni di euro sono le risorse del fondo “Sempre con voi” istituito lo scorso 5 aprile dall’imprenditore di Casette D’Ete (Sant’Elpidio a Mare) Diego Della Valle per aiutare le famiglie degli operatori sanitari deceduti a causa del Covid-19 nello svolgimento della loro professione.

Il patron della Tod’s aveva donato inizialmente 5 milioni di euro e «grazie alla generosità di tanti italiani che hanno risposto con grande rapidità all’appello», ha sottolineato Della Valle, la cifra è più che raddoppiata.

Gli undici milioni di euro, grazie al coordinamento della Protezione Civile, saranno distribuiti già a inizio ottobre alle 200 famiglie di medici e personale sanitario che hanno perso il proprio caro a causa del Covid-19.

«Tutti hanno espresso una solidarietà meravigliosa ed incredibile. Sulle cose serie noi italiani ci siamo – ha detto l’imprenditore elpidiense -. In questo caso siamo stati capaci, mettendo insieme pubblico, privato e soprattutto un interesse comune forte, di attivare tutto in tempi molto brevi. Il denaro dovremo darlo alle famiglie entro i primissimi giorni di ottobre, si è svolto tutto in tempi straordinariamente veloci».

L’augurio di Della Valle è che non serva più fare cose del genere. «Se accadesse sono convinto che questo esperimento sia stato molto utile. Noi siamo qua e, come diceva mia nonna, ognuno fa quel che può e mette quello che ha – ha continuato il patron della Tod’s -. Dico ai miei colleghi, ringraziando quelli che hanno collaborato fortemente nel costituire il capitale di questo fondo, che come imprenditori abbiamo il dovere, il piacere e l’obbligo di essere presenti quando capitano cose drammatiche. Dobbiamo esserlo in modo fattivo, ma nella logica che chi più ha, più deve essere disposto a dare. Dobbiamo essere sempre più consapevoli che non abbiamo solo il ruolo di far bene il nostro mestiere, ma anche di metterci a disposizione del prossimo. Questo progetto arriva alla sua prima fermata e spero possa essere di aiuto alle famiglie. Nessuno restituirà loro i cari, ma potrà agevolare la vita di queste persone, dei figli che vanno a scuola, per restituire un po’ di serenità e tranquillità».

Da un’emergenza all’altra Della Valle ha affidato le conclusioni della sua nota stampa alla ricostruzione post-sisma spiegando che solo la costruzione di nuove fabbriche nella zona del cratere – come ha fatto lui stesso ad Arquata del Tronto – possa dare una speranza. «Solo questo potrà dare sicurezza ai giovani» ha concluso.