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Macerata

Macerata, ultimi lavori al nuovo centro vaccinazioni. «Aprirà l’8 aprile»

Nel capannone di 900 metri quadri verranno allestite undici postazioni. Finora nel punto maceratese sono state somministrate oltre 12mila dosi

MACERATA – Gli operai si dividono gli spazi, alcuni stanno terminando la sistemazione degli spazi esterni, mentre altri completano l’allestimento dei box interni. È un lavoro incessante che deve essere completato entro sabato 3 aprile, quando il Comune dovrà consegnare all’Area Vasta 3 le chiavi del nuovo centro vaccinazioni che si sta allestendo a Piediripa.

Un capannone di 900 metri quadri che in pochi giorni ha cambiato fisionomia e dove, da giovedì prossimo (8 aprile) si sposterà la campagna vaccinale. Undici i box dove verranno somministrate le dosi, due sale di attesa, una dove le persone attenderanno di essere chiamate e l’altra, dalla parte opposta del capannone, dove aspetteranno i 15-20 minuti necessari dopo l’iniezione.

«I lavori nel nuovo polo vaccinale sono agli sgoccioli e giovedì 8 le vaccinazioni si trasferiranno nella struttura di Piediripa – ha spiegato il sindaco Sandro Parcaroli che ha effettuato un ennesimo sopralluogo, insieme al consigliere delegato alla sanità, Giordano Ripa -. Un ringraziamento, oltre all’Unicredit Leasing, va ai dipendenti comunali che hanno lavorato alacremente per permettere l’apertura in tempi rapidi. Grazie anche alla Fondazione Carima e al Gruppo Lube che hanno contribuito, rispettivamente, con un sostegno economico e con l’allestimento degli arredi; ancora una volta, grazie al lavoro dell’amministrazione, la sinergia tra pubblico e privato ha dato grandi risultati».

La struttura, se arriveranno i vaccini promessi, permetterà di dare un’accelerazione importante alla campagna, visto che potranno essere vaccinate fino a 1.000-1.200 persone al giorno.

«Verso la metà di febbraio incombeva la necessità di portare avanti la prima fase della campagna vaccinale con l’inizio delle somministrazioni dei vaccini ai soggetti over 80 e successivamente al personale scolastico – aggiunge Ripa -. Per questo la dirigenza Asur-Area Vasta 3 ha scelto l’oratorio della chiesa Santa Madre di Dio, messo gentilmente a disposizione della Curia. L’amministrazione comunale, coinvolta per il supporto logistico, già da tempo era alla ricerca di una location adeguata alla fase due della vaccinazione. Durante il periodo intercorso tra l’inizio della vaccinazione all’oratorio ad oggi, sono state eseguite 6.655 prime dosi e 4.459 seconde dosi per gli over 80, 844 prime dosi e 25 seconde dosi per il personale scolastico. Numeri che pongono il nostro punto vaccinale tra i primi posti della regione».