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Macerata

Tolentino: è morto Mario Attili, imprenditore dell’intrattenimento. «Un uomo che si divertiva e che ha fatto divertire»

Originario di Camporotondo di Fiastrone era molto conosciuto a Tolentino. Il ricordo del sindaco Giuseppe Pezzanesi e dell'addetto stampa del Comune Luca Romagnoli

A destra Mario Attili

TOLENTINO – Si è spento questa mattina all’età di 78 anni, a causa delle complicanze legate al Covid-19 e dopo un ricovero dovuto ad altre patologie, Mario Attili. Originario di Camporotondo di Fiastrone era molto conosciuto a Tolentino.

Aveva iniziato la sua carriera come rappresentante di liquori e negli anni ’70 insieme ai soci Angelo Carlini, Giorgio Bottacchiari e più tardi Giuliano Attili aveva trasformato la Bussola – una sorta di balera e prima discoteca all’aperto – in un locale di tendenza. Aveva poi rilevato il Seven Seven trasformandolo in Imagine. Dopo aver trasformato la Bussola in Fragile e dove aver consacrato l’Imagine come uno dei locali più importanti del centro Italia, per molte stagioni estive ha trasformato le amene Terme di Santa Lucia in discoteca all’aperto; fu il primo locale a montare raggi laser tra gli effetti luminosi e a ospitare importanti eventi.

Mario Attili è stato anche consigliere comunale, assessore del Comune di Tolentino e ha ricoperto la carica di vicepresidente dell’ASL n. 19, alternando la sua attività di imprenditore a quella di politico. Ha gestito oltre ai locali tolentinati, altri ritrovi anche in altre zone, tra cui Riccione.

«La città di Tolentino – ha detto il sindaco Giuseppe Pezzanesi – ricorda Mario Attili, imprenditore del divertimento che ha lasciato un segno indelebile. Veniva da una famiglia umile, come tutti noi. Era un uomo che conosceva la vita, intelligente, creativo che si divertiva e che ha fatto divertire. Mi ha sempre rispettato e lo abbraccio idealmente. Noi tutti siamo vicini, in un momento così doloroso, alla sua famiglia».

«Personalmente ho incrociato un lungo tratto della mia vita professionale e personale con quella di Mario Attili – ha detto Luca Romagnoli, addetto stampa del comune di Tolentino -. Con lui sono stato il primo vocalist, negli anni ’80, che nelle discoteche coinvolgeva il pubblico insieme ai dj. Mario mi ha insegnato a guardare negli occhi i clienti, a intuire come il pubblico voleva divertirsi. Nei suoi locali ho affinato il mio piccolo talento di presentatore e a fianco a lui ho imparato come organizzare eventi e manifestazioni. Per molti personaggio controverso, in realtà aveva una umanità, simpatia e intelligenza uniche. Ricorderò il suo sorriso. Un abbraccio alla sua famiglia con la quale condivido il dolore per la sua morte».