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Macerata

Salvini sull’Hotel House di Porto Recanati: «Tolleranza zero sui fortini dell’illegalità»

Il leader della Lega commenta l'operazione della Guardia di Finanza che ha scoperto 113 evasori totali e segnalato 236 partite Iva inattive

PORTO RECANATI – «Grazie alle donne e agli uomini in divisa, ai residenti perbene, alle istituzioni che non mollano: non si possono tollerare fortini di illegalità». Così il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta l’ultima operazione della Guardia di Finanza della Tenenza di Porto Recanati che ha portato a conclusione un complesso monitoraggio e controllo nei confronti di tutti i soggetti residenti all’Hotel HouseTre le persone denunciate per il reato di immigrazione clandestina, 113 gli evasori totali, segnalate per la chiusura 236 partite Iva inattive.

L’ultima visita di Salvini all’Hotel House risale a giugno dello scorso anno: all’epoca, «su 480 unità immobiliari circa 100 sono all’asta, i residenti censiti sono scesi a 1.300, con una ventina di abusivi, quando prima erano centinaia, e cinque persone agli arresti domiciliari. Gli italiani residenti non arrivano a dieci, l’etnia più numerosa è quella pakistana seguita da quella bengalese e senegalese. È la prova che il lavoro fatto con la Lega al governo ha dato risultati», aveva ricordato Salvini facendo riferimento al passato quando i residenti erano arrivati anche a oltre 4mila.

Una delle prime visite del leader leghista fu nel 2015, quando venne “accolto” con delle barricate che gli impedirono l’accesso al palazzone multietnico. Una questione che riprese, poi, nel 2018, quando divenne ministro chiedendo una relazione dettagliata sullo stato dell’Hotel House e dei suoi occupanti, da cui risultarono 1.711 residenti ufficiali.