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Macerata

Parchi, scuole e strade: a Recanati più videosorveglianza e sicurezza

Il nuovo progetto presenta un quadro economico complessivo di 63 mila euro e verrà finanziato al 50% dal Ministero dell’Interno e avrà una quota di compartecipazione del comune di Recanati di 31mila euro ripartito nelle annualità 2020 e 2021

videocamere di sorveglianza
Videocamere di sorveglianza

RECANATI – Una rete di “occhi elettronici” che andrà a garantire maggiormente la sicurezza dei cittadini. È il progetto approvato dalla Giunta di Recanati per la realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza – che sarà gestito dalla Polizia locale della città leopardiana – che andrà a potenziare quello già esistente entro il 2021 e che coprirà il centro della città, le strade principali e anche le aree periferiche.

Il sindaco di Recanati Antonio Bravi

«La sicurezza dei nostri concittadini è per noi una priorità – ha detto il sindaco Antonio Bravi -. Abbiamo scelto tecnologie all’avanguardia in grado di supportare egregiamente le esigenze di prevenzione e di indagine per garantire un ambiente più vivibile, sicuro e sereno alle nostre famiglie e a tutti coloro che scelgono di trascorrere dei periodi di tempo nella nostra bella città sempre più smart».

I nuovi occhi elettronici saranno installati nei parchi dei centri e in particolare in quello dei Torrioni, nel giardino del Concilio – confinante con un plesso scolastico di scuola primaria e una struttura di residenza per anziani -, nel giardino delle Parole Interrotte – che è vicino a due istituti scolastici superiori e a una scuola secondaria – e nelle Fonti San Lorenzo che ospitano il Centro di aggregazione giovanile e la Ludoteca. Proprio in alcuni di questi luoghi sono arrivate delle segnalazioni alla Polizia locale di comportamenti particolari.

Il progetto di videosorveglianza proposto dal Comando della Polizia locale di Recanati prevede anche l’estensione del controllo con telecamere OCR – in grado di leggere le targhe degli autoveicoli circolanti – nelle aree extra urbane di collegamento con i Comuni confinanti, nonché il controllo dei flussi i veicolari su strada extra urbana secondaria di collegamento, particolarmente utilizzata per il trasporto su gomma, dai pendolari e dai turisti per raggiungere le località della costa.

In particolare verranno installati i dispositivi di video sorveglianza lungo la strada provinciale 105 che collega Recanati a Castelfidardo e di Osimo; nella strada provinciale 104 di collegamento con i comuni dell’entroterra e costieri – che pur non essendo una direttrice principale ospita un notevole flusso veicolare -; lungo la strada comunale Addolorata che collega la provincia di Ancona e quella di Macerata e infine nella strada statale 571 Helvia Recina, strada extra urbana secondaria che collega i capoluoghi di provincia Macerata e Ancona, il casello autostradale e diverse zone industriali.

Il nuovo progetto di videosorveglianza, che presenta un quadro economico complessivo di 63 mila euro, verrà finanziato al 50% dal Ministero dell’Interno e avrà una quota di compartecipazione del comune di Recanati di 31mila euro ripartito nelle annualità 2020 e 2021. Sarà il comandante della Polizia locale Gabriella Luconi a seguire le varie fasi operative per l’installazione del nuovo impianto di videosorveglianza.