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Macerata

Camerino, via libera ai fondi per il teatro e il palazzo comunale

Sono stati riconosciuti 10 milioni e 200mila euro per la realizzazione degli interventi di ricostruzione. Ora si può procedere con l'appalto per l'affidamento della progettazione. Parla l’assessore ai Lavori pubblici Marco Fanelli

Il teatro "Filippo Marchetti" di Camerino

CAMERINO – Approvato dall’Ufficio Speciale Sisma la congruità dell’importo richiesto per il palazzo comunale e il teatro “Filippo Marchetti”, nel centro storico di Camerino. Dunque, via libera per il finanziamento che porterà alla ricostruzione delle strutture.

Sono stati riconosciuti 10 milioni e 200mila euro per la realizzazione dell’intervento compatibilmente con le concomitanti esigenze di tutela del bene. «Un altro passo avanti, dunque, sull’iter di ricostruzione pubblica di uno dei progetti più grandi della zona rossa camerte», spiega l’amministrazione.

Dopo la messa in sicurezza del teatro “Filippo Marchetti”, terminata in poco più di un mese con un intervento di oltre 300mila euro, ora con l’approvazione del Cir (Congruità dell’importo richiesto) si può dare il via alle procedure d’appalto per l’affidamento della progettazione dei lavori dell’edificio sede comunale e del teatro.

«Un altro passo avanti – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Marco Fanelli – dopo la messa in sicurezza e l’approvazione del Cir si può cominciare a parlare del progetto di ricostruzione, pur con le tempistiche che la burocrazia chiaramente impone. Nei mesi scorsi – ripercorre i passaggi Fanelli – ci siamo mossi su diversi piani, sia in termini di messe in sicurezza, sia di ricostruzione. Sul teatro dopo il sisma il primo intervento da 60mila euro era stato fatto ad aprile 2019. Purtroppo non era stato sufficiente al punto che si sono verificati altri crolli che abbiamo riscontrato in occasione di uno dei primi sopralluoghi appena ci siamo insediati. Rifacendo successivi controlli con la Sovrintendenza è stata confermata la necessità di altri interventi».

E ancora: «È seguito un sopralluogo dell’Ufficio Beni culturali, dal quale abbiamo ottenuto un nullaosta per integrare il finanziamento per un ulteriore intervento da 300mila euro il quale è stato portato a termine. Ora con l’approvazione del Cir facciamo un passo avanti importante e determinante per la ricostruzione» conclude Fanelli. 

Prossimo passaggio: la stesura e l’approvazione del progetto di ricostruzione con i pareri di tutti gli organi competenti.