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Macerata

Porto Recanati, sversamenti nel fosso della Vena e nel laghetto Volpini: nuovo incontro tra residenti

Nominato anche il geometra Massimo Giacquinto per chiarire chi, tra comune di Porto Recanati e Hotel House, debba occuparsi della risoluzione del problema

Gli sversamenti al laghetto Volpini di Porto Recanati

PORTO RECANATI – Nuovo incontro oggi pomeriggio, alle 18:45, davanti agli uffici comunali di Porto Recanati per affrontare la questione relativa agli sversamenti di liquidi lungo il fossato “della Vena” della città costiera che interessano anche il laghetto Volpini. La speranza dei promotori dell’iniziativa è che insieme a loro anche il sindaco e i dirigenti del settore Lavori pubblici, ambiente e patrimonio possano prendere parte alla passeggiata di oggi pomeriggio per toccare con mano quanto avviene nella zona in questione e trovare presto una soluzione per risolvere il problema ambientale ma anche igienico.

Nel mese scorso i residenti avevano incontrato l’amministratore giudiziario dell’Hotel House – edificio dal quale potrebbero provenire gli sversamenti –, l’avvocato Ilaria Soricetti, che si era mostrata «intenzionata ad ascoltare e risolvere il problema», avevano detto gli stessi residenti con in testa il promotore Riccardo Agostinelli. Resta da chiarire da dove gli sversamenti provengano e di chi sia la competenza in relazione alla risoluzione del problema: se dell’Hotel House o del comune di Porto Recanati.

Una vicenda iniziata nel 2017 quando per ovviare alla questione «venne realizzato un pozzetto con delle pompe che trasferivano i liquidi nella fognatura principale e poi al depuratore – come spiega Agostinelli -. Un macchinario che necessita della pulizia e della sostituzione delle pompe che nell’ultimo periodo non sono state eseguite e che ha provocato questi sversamenti». Un problema igienico e ambientale quello che interessa i residenti dell’area limitrofa al laghetto Volpini e al fosso della Vena e che, come spiegano i cittadini stessi, «potrebbe essere legato alla rottura di alcune condutture che permettono il mescolarsi delle acque chiare con gli sversamenti che vanno a finire nel fosso e nel laghetto».

L’amministratore giudiziario dell’Hotel House nei giorni scorsi ha anche nominato un geometra, esperto in consulenze tecniche legali, che si occuperà di effettuare delle indagini e dei sondaggi sugli sversamenti. Il professionista Massimo Giacquinto ha deciso di effettuare i rilievi a titolo gratuito perché «vivo a Porto Recanati e sono molto interessato alla risoluzione dei problemi di questa città».

«Lavoreremo facendo delle indagini con scavi ed eseguendo dei sondaggi per verificare l’esatto percorso dello sversamento; il tutto studiando una approfondita documentazione della rete fognaria per cercare di risolvere la questione» ha spiegato il professionista al quale spetterà stabilire chi, tra comune e Hotel House, deve occuparsi della risoluzione della questione.