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Macerata

Porto Recanati, individuati due rapinatori autori di due colpi in pizzeria e al supermercato

Un pakistano di 31 anni è stato sottoposto a fermo ed è in carcere a Montacuto, un italiano di 39 anni è stato arrestato ed è ai domiciliari a Porto San Giorgio

MACERATA – Un 31enne pakistano senza fissa dimora e irregolare è finito in carcere a Montacuto, un 39enne italiano di Porto San Giorgio è agli arresti domiciliari. Il primo è accusato di essere l’autore della tentata rapina alla pizzeria Pizza Express di sabato scorso, il secondo coautore di una rapina messa a segno lo scorso 16 dicembre al supermercato “Sì con te” sempre nel comune portorecanatese. In entrambi i casi all’identità degli autori sono arrivati i carabinieri della locale Stazione comandata dal luogotenente Giuseppino Carbonari al termine di due indagini lampo.

Il trentunenne pakistano, clandestino, senza fissa dimora sul territorio nazionale e gravato da numerosi ulteriori precedenti, è in carcere e domani per lui si terrà la convalida del fermo davanti al gip Giovanni Maria Manzoni alla presenza del suo avvocato di fiducia, Simone Matraxia. Tutto era successo verso le 22 di sabato scorso quando il pakistano era entrato nell’esercizio commerciale Pizza Express in via Pietro Mica di Porto Recanati con il volto parzialmente travisato e verosimilmente armato di pistola. In quel momento era presente la titolare della pizzeria e a lei l’extracomunitario aveva intimato di consegnare tutti i soldi dell’incasso, ma la reazione della donna e le sue urla allarmarono il marito che dalla cucina era subito intervenuto in suo soccorso costringendo il malvivente alla fuga per le vie limitrofe. Le indagini immediatamente intraprese e la serrata attività di ricerca operata dai militari della locale Stazione, corroborata dalle testimonianze raccolte e dalle immagini degli impianti di videosorveglianza acquisite, hanno consentito di rintracciare questa notte lo straniero alla stazione ferroviaria. Per i militari era intenzionato a lasciare definitivamente l’area portorecanatese. In tasca aveva un coltello a serramanico che è stato sequestrato, portato in caserma, dopo le operazioni di foto-segnalamento, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentata rapina aggravata e condotto al carcere di Montacuto ad Ancona, su disposizione del pubblico ministero di turno Rosanna Buccini.

È stato invece posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione a Porto San Giorgio il 39enne italiano accusato di essere uno dei due autori della rapina consumata la sera del 16 dicembre scorso al supermercato “Si con te” di via XXV Marzo 1935 sempre a Porto Recanati. Quella sera un uomo col volto coperto dalla mascherina di protezione e da un cappuccio della felpa aveva minacciato una delle cassiere brandendo un grosso coltello da cucina e, ottenuto il bottino, si era diretto verso il vicino giardino dove c’era ad attenderlo proprio il 39enne a bordo di un’auto.

Provvidenziale l’intervento di un attento e solerte corriere che, realizzato quanto fosse appena accaduto, aveva frapposto il suo furgone dinanzi alla loro auto costringendo i due a scendere e a scappare a piedi. Anche in quel caso, le complesse indagini svolte nell’immediatezza dal personale della locale Stazione dei carabinieri, sempre coordinate dal sostituto procuratore Buccini, hanno consentito di individuare uno degli autori. Ora sono in corso ulteriori accertamenti per l’identificazione del complice rimasto al momento ignoto.