Centro Pagina - cronaca e attualità

Macerata

A Porto Recanati un uomo evade dai domiciliari, a Civitanova un ristorante multato perché conservava male gli alimenti

L'attività di controllo dei carabinieri ha sorpreso fuori casa un 52enne del posto nonostante fosse sottoposto agli arresti

I controlli dei Carabinieri sul lungomare di Senigallia
I controlli dei Carabinieri sul lungomare di Senigallia


CIVITANOVA MARCHE- Un portorecanatese che evade dai domiciliari, un ristorante di Civitanova multato e diverse patenti ritirate. Questo il bilancio dell’attività dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova che coadiuvati dai colleghi di Porto Recanati e Montecosaro, sono stati impiegati nel controllo del territorio costiero in questo fine settimana. Ad affiancarli, anche i militari dei comparti di specialità  del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ancona ed il Nucleo Cinofili di Pesaro. Le operazioni erano finalizzate principalmente al controllo degli esercizi pubblici, della circolazione stradale e al contrasto dei reati contro la persona ed il patrimonio, nonché lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti.

Un evaso

Un cinquantaduenne portorecanatese è stato sorpreso in giro, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, mentre un ventottenne della provincia di Firenze è stato denunciato poiché si trovava a Porto Recanati, nonostante fosse destinatario della di un foglio di via obbligatoria, che gli era stato emesso dalla Questura di Macerata nel giugno 2020.

La sanzione

Riscontrate anche delle irregolarità in materia di salute e requisiti igienico sanitari da parte di un esercizio commerciale sul lungomare nord: all’esito della verifica, sono emerse delle violazioni omissive in merito al processo di conservazione degli alimenti. Il titolare è stato punito con una sanzione amministrativa di duemila euro.

La strada

Numerose sono state anche le parenti ritirate: in particolare, sono tre le persone scoperte alla guida in stato di ebbrezza. Si tratta di un quarantottenne pavese con tasso alcolemico pari a 1,30 g/l ed un quarantasettenne maceratese con tasso superiore ad 1,20 g/l, entrambi deferiti all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’articolo 186 del Codice della Strada. Il  terzo caso riguarda invece un cittadino straniero residente nel viterbese, che all’etilometro ha fatto registrare un tasso etilico di 0,7. Per lui, una multa di 543 euro. A tutti e tre è stata ritirata la patente.

In totale, sono state controllate 89 autovetture ed identificate 124 persone, nei confronti delle quali sono state accertate diciotto violazioni amministrative al codice della strada. Mancato uso delle cinture, uso dei telefoni cellulari e sorpassi vietati le violazioni maggiormente riscontrare. Anche se non sono mancate quattro vetture senza la necessaria copertura assicurativa: per loro è scattato il fermo amministrativo.