Centro Pagina - cronaca e attualità

Macerata

Macerata, polizia locale un anno in prima linea: «Maggiore vicinanza ai cittadini»

Il bilancio delle attività 2021 in occasione della festa del patrono: 271 gli incidenti rilevati, 210 le infrazioni per abbandono dei rifiuti, oltre 14mila quelle per violazioni al codice della strada. Chiuso un bar perché la titolare è stata trovata senza Green pass

L'assessore Paolo Renna, il comandante Danilo Doria e il sindaco Sandro Parcaroli

MACERATA – Maggiori controlli lungo le strade e contro l’abbandono selvaggio dei rifiuti, ma anche al fianco dei Servizi sociali per una maggiore vicinanza ai cittadini. Nell’anno ancora caratterizzato dal Covid, l’attività della polizia locale non si è fermata, anzi sono cresciuti gli interventi per accrescere la sicurezza dei cittadini: 271 gli incidenti rilevati, 210 le infrazioni per abbandono dei rifiuti, oltre 14mila quelle per violazioni al codice della strada. Sono state 2.749, invece, le persone controllate nel mese di dicembre per il rispetto delle regole imposte dalla pandemia, 17 quelle sanzionate perché non munite di Green pass, 5.081 invece quelle controllate per verificare il rispetto dell’uso della mascherina, di cui 3 sanzionate, 1.061 esercizi commerciali verificati di cui 2 sanzionati e uno fatto chiudere provvisoriamente.

Un’attività proseguita anche in queste settimane, ed è proprio di ieri (19 gennaio) la chiusura di un bar lungo la strada che collega Sforzacosta a Piediripa perché la titolare è stata trovata senza il Green pass. «Finora la donna aveva sempre effettuato i tamponi come previsto – ha raccontato il comandante della Polizia locale, Danilo Doria -, ma questa volta è stata trovata sprovvista, per cui abbiamo dovuto procedere come previsto dalla legge, con la sanzione e con la chiusura del locale, trasmettendo l’informativa alla Prefettura». Il comandante però, ha spiegato come in questi mesi l’attività degli agenti per il controllo della pandemia si sia svolta non solo in maniera repressiva, ma preventiva, «parlando con gli operatori economici e con i cittadini per favorire il rispetto delle regole. Anche i controlli legati alla movida del giovedì – ha aggiunto – sono stati preceduti da una serie di incontri per informare i titolari dei locali sulle regole da seguire. La multa è solo l’ultimo atto che, se necessaria, serve a garantire chi lavora e si comporta correttamente a scapito dei pochi che trasgrediscono le regole».

Il bar chiuso dalla polizia locale

Il bilancio delle attività è stato fatto questa mattina (20 gennaio), in occasione delle celebrazioni per il patrono San Sebastiano, dopo la messa che si è svolta nella chiesa di San Giorgio. «Voglio rivolgere il più sentito ringraziamento, a nome di tutta l’amministrazione e della comunità, alle donne e agli uomini che ogni giorno sono in prima linea per la nostra sicurezza – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. L’umanità e la professionalità della nostra polizia locale, hanno permesso in questi due anni difficili di essere sempre al fianco dei cittadini in un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo. Un lavoro di squadra che è portato avanti insieme a tutte le forze dell’ordine, coordinate dalla nostra Prefettura, a garanzia del bene collettivo e della sicurezza».

I DATI

Gli incidenti rilevati sono stati 271, 96 con feriti e due mortali. Le infrazioni al codice della strada sono state 14.998, 10.372 rilevate dalla polizia locale, 3.998 dall’Apm e 628 dai Servizi Generali Giulioni, 87 i veicoli sequestrati per assenza di assicurazione e tre i contrassegni disabili ritirati per uso improprio. Grazie alle telecamere fisse e mobili e al telelaser sono state 95 le multe fatte per auto che circolavano senza assicurazione, 293 per assenza di revisione e 52 per mancato rispetto ai limiti di velocità. Sul fronte della sicurezza generale 18 i verbali emessi per il mancato uso delle cinture di sicurezza, 52 per uso del cellulare alla guida, 27 per il mancato rispetto della distanza di sicurezza, 144 per velocità non commisurata spesso associata a incidenti stradali, 16 per fuga in caso di incidenti. «E quest’anno se il Covid allenterà la presa – ha aggiunto il comandante Doria – vorremmo implementare i controlli su strada con l’utilizzo del telelaser e implementare i servizio di videosorveglianza. Quest’anno sarà anche quello della lotta a chi imbratta la città».

Sono 210, invece, le multe fatte per abbandono dei rifiuti, mentre sul fronte Servizi sociali gli accertamenti sui nuclei familiari con minori sono stati 3, 21 invece hanno riguardato il disagio adulto, gli interventi di allontanamento di minori sono stati 6, di cui 3 in collaborazione con la questura, mentre 12 riguardano minori stranieri non accompagnati. Le concessioni emesse per occupazione di suolo pubblico sono state 415, i pareri rilasciati per la viabilità 202, le ordinanze per viabilità in caso di manifestazioni 48, permanenti 26 mentre le concessioni (varie per traslochi, potature e così via) 167. Nel corso del 2021, inoltre, sono stati elaborati 5 piani di viabilità per cantieri edili – in totale 75 di cui 35 all’interno del centro storico –  particolarmente rilevanti come, ad esempio, quello relativo ai lavori in corso nella chiesa di san Giovanni in piazza Vittorio Veneto e quello per la demolizione dell’edificio inagibile, a causa del terremoto, in via Barilatti.

Gli agenti della polizia locale di Macerata, al centro il comandante Danilo Doria

Orgoglioso dei suoi operatori in divisa, 38 quelli in servizio in città (dopo le sette assunzioni effettuate lo scorso anno), l’assessore alla Polizia locale, Paolo Renna. «Al fianco delle persone e al servizio dei cittadini per garantire la vivibilità sociale e la sicurezza urbana – ha detto -. È questo il segnale che vorremmo emergesse. Naturalmente nel pieno rispetto delle regole. Il 2021 è stato un anno particolare a causa del Covid, una condizione di vita nuova per tutti noi che ha caratterizzato l’attività dell’amministrazione comunale e che per la polizia locale è significato un maggiore impegno soprattutto sul fronte della sicurezza nella più ampia accezione del termine».