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Macerata

Omicidio di Civitanova, in 300 in corteo per chiedere giustizia per Alika

Presente anche il sindaco Fabrizio Ciarapica: «Civitanova non è una città razzista, siamo qui tutti insieme a favore della pace». In Piazza XX Settembre previsti momenti dedicati alla preghiera e agli interventi

Il corteo per Alika a Civitanova

CIVITANOVA – “We Need Justice for Alika”: è il grido della manifestazione organizzata dalla comunità nigeriana per ricordare il connazionale Alika Ogorchukwu, l’ambulante ucciso sotto gli occhi di tutti in Corso Umberto I una settimana fa. I circa 300 manifestanti si sono ritrovati al piazzale della stadio, da dove è iniziato un lungo corteo diretto in piazza XX Settembre.

La carovana sta attraversando viale Vittorio Veneto e arriverà in piazza XX Settembre, dove ci saranno momenti dedicati alla preghiera e agli interventi. La comunità nigeriana indossa magliette verdi, bianchi e e rosse in memoria di Alika.

“We all have the right to be Alive”, è scritto sulle t-short. Al corteo partecipa anche la vedova della vittima, Charity, dietro lo striscione “Justice for Alika”.

Presenti anche il sindaco Fabrizio Ciarapica e i parlamentari Matteo Orfini e Fabrizio Verducci. «Civitanova non è una città razzista – ha detto il primo cittadino Ciarapica – oggi siamo qui tutti insieme a favore della pace».