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Macerata

Macerata, mozione di censura contro l’assessore Iommi. L’opposizione: «Il sindaco gli tolga le deleghe»

Il post dell'assessore sui social, in cui parlava di tagliare alcuni dipendenti degli uffici comunali, è finito nel mirino dell'opposizione. Ricotta: «Atteggiamento padronale», Monteverde: «Parole inqualificabili»

MACERATA – Una mozione di censura per chiedere al sindaco di revocare le deleghe all’assessore Silvano Iommi. Il post dell’architetto fatto un paio di giorni fa su Facebook in cui, rispondendo a chi gli chiedeva maggiore manutenzione per una fonte storia della città, Iommi aveva scritto: «Fosse per me un’efficace soluzione definitiva sarebbe quella di tagliare due, ma anche tre impiegati dell’ufficio Ambiente», finirà dai social ai banchi del consiglio comunale.

L’opposizione, infatti, (ad eccezione del Movimento 5 Stelle che non è stato interpellato) sta preparando una mozione di censura da presentare al prossimo consiglio comunale, che si terrà il 26 luglio prima della pausa estiva, per chiedere che il sindaco ritiri le deleghe a Iommi che si occupa di pianificazione urbanistica e paesaggio, edilizia privata, Suap e attività privata, valorizzazione del patrimonio e centro storico.

Il post su Facebook dell’assessore Silvano Iommi

«Un atteggiamento irriguardoso e illegittimo, un atteggiamento padronale di una persona che pensa di poter licenziare indipendente dalle motivazioni e senza considerare i contratti di lavoro esistenti – spiega il capogruppo del Pd, Narciso Ricotta -. Queste frasi dimostrano anche l’incapacità dell’amministrazione, perché se bisogna programmare un taglio in più dell’erba in città, la giunta deve fare un ordine di servizio ai dipendenti e vanno trovate le risorse. Quindi Iommi non sta facendo altro che scaricare ingiustamente le proprie responsabilità sui dipendenti solo per fare bella figura agli occhi dei cittadini».

Ricotta chiama anche in causa l’assessore Paolo Renna e il segretario generale Francesco Massi. «Nel commento rilasciato sui social si legge anche la confusione che esiste all’interno dell’amministrazione, visto che non mi pare Iommi si occupi dei tagli dell’erba e del decoro urbano, per cui auspico che l’assessore Renna intervenga a tutela dei propri dipendenti, ma che anche il segretario generale ripristini ordine e correttezza nei comportamenti istituzionali».

«Le parole con cui l’assessore Iommi risponde a un cittadino e i toni di disprezzo verso i lavoratori degli uffici comunali sono inqualificabili – aggiunge Stefania Monteverde della lista Macerata Bene Comune -. Assessore, non finga con i cittadini: le scelte le fa lei e l’amministrazione, voi siete responsabili e non cerchi capri espiatori per giustificare la mancanza di cura per questa città. Firmeremo la mozione di censura verso l’assessore Iommi insieme a tutte le forze della sinistra in consiglio comunale. Perché la politica è servizio alla città, non abuso di potere. Neanche per scherzo».

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