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Macerata

Montecassiano, blitz dei carabinieri in un casolare: sequestrati 104 kg di marijuana. Nei guai commerciante

Da quanto accertato il 59enne aveva utilizzato diverse stanze del piano superiore del fabbricato per la produzione indoor della sostanza. L'uomo è ai domiciliari

Il tenente colonnello Roberto De Paoli
Da sinistra: il tenente colonnello Roberto De Paoli, il colonnello Nicola Candido, il tenente Massimiliano D'Antonio

MONTECASSIANO – Blitz dei carabinieri in un casolare a Montecassiano, sequestrati 104 chili di marijuana. In manette è finito un 59enne del posto titolare di un locale. L’indagine, condotta dai carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Macerata guidata dal tenente Massimiliano D’Antonio, era partita alcune settimane fa e sabato mattina i militari sono entrati in azione.

Da quanto accertato il 59enne aveva utilizzato diverse stanze del piano superiore del fabbricato per la produzione indoor della marijuana. Nel piano inferiore c’erano stalle per animali, mentre in alcune stanze del piano superiore sono state rinvenute diverse piante in coltivazione, altre essiccate ed infiorescenze imbustate ritenute verosimilmente pronte per la vendita.
Le stanze sottoposte a sequestro sono risultate dotate di specifiche lampade per la coltivazione interna e di strumenti idonei a rilevare e gestire la temperatura, l’umidità dell’aria e della luce in modo da assicurare l’ambiente adatto alla crescita delle piante.
L’operazione dei carabinieri si è conclusa con il sequestro di 104 chili di marijuana, 23 grammi di hashish, una bilancia di precisione, semi per la coltivazione, la somma di 2.000 euro in contanti e con l’arresto dell’uomo.

«Nel fabbricato – ha spiegato il tenente D’Antonio nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il comandante provinciale, colonnello Nicola Candido, e il tenente colonnello Roberto De Paoli, comandante della Compagnia di Macerata – sono state rinvenute 16 piante ancora verdi, dalle quali vengono poi ottenute le talee, ovvero i ramoscelli più piccoli destinati poi alla ripiantumazione in altri vasi. Le talee sequestrate in totale sono state 109».
Il 59enne, su disposizione del pubblico ministero di turno Enrico Barbieri è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. È accusato di coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Mercoledì prossimo il montecassianese comparirà dinanzi al gip Domenico Potetti per la convalida dell’arresto, difeso dall’avvocato Massimo Cesca, in quell’occasione potrà decidere se rispondere alle domande del gip o avvalersi della facoltà di non rispondere.

La marijuana sequestrata a Montecassiano

«L’attenzione sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti è sempre molto alta – ha precisato il colonnello Candido –. Noi come Arma dei carabinieri ci siamo e operiamo nella duplice veste: facciamo tanta attività preventiva e informativa nelle scuole per cercare di far capire quali sono i pericoli legati all’assunzione di sostanze stupefacenti, laddove si crede a torto che l’utilizzo di sostanze per così dire “leggere” non provochi danni alla salute delle persone, e operiamo dal punto di vista repressivo così come è stato fatto in questo caso a Montecassiano. Al momento sono in corso ulteriori approfondimenti, ma era importante bloccare questo canale di produzione e fornitura di sostanze stupefacenti e questo è stato reso possibile grazie all’attività info-investigativa veramente ben fatta dai militari della Sezione operativa della Compagnia di Macerata».

(Servizio aggiornato alle ore 18)