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Macerata

Mobilità ibrida ed elettrica, l’Italia si prepara alla svolta

Cresce a dismisura l’offerta di veicoli a minor impatto ambientale. E aumenta, di conseguenza, la domanda, spinta da una nuova consapevolezza. Il punto con Alessandro Menchi

Menchi

MACERATA – Le auto ibride sorpassano i veicoli diesel nelle preferenze dei consumatori italiani. E i numeri delle immatricolazioni degli ultimi mesi lo confermano. In crescita, seppur a ritmo più contenuto, i mezzi completamente elettrici in circolazione sulle nostre strade. La svolta è davvero iniziata. Ma siamo pronti? 

«L’Europa sta investendo moltissimo sulle tecnologie green. Si è intrapresa una strada precisa in termini di stanziamento di fondi – spiega Alessandro Menchi della concessionaria Menchi di Macerata (www.menchi.it) -. Il nostro Paese, pertanto, ha predisposto forti incentivi per agevolare il passaggio a veicoli meno inquinanti. Contributi, questi, proporzionali alle emissioni. Se si sceglie un’auto elettrica, pertanto, si può beneficiare di uno sconto molto più rilevante rispetto a una full hybrid. Siamo nel pieno di un salto generazionale e culturale. L’Italia sta recuperando terreno nell’ultimo periodo, anche grazie a un incremento vertiginoso dell’offerta da parte delle case automobilistiche, che spinge automaticamente la domanda».

La transizione ecologica è in corso. «L’ibrido ha enormi vantaggi – rimarca Alessandro Menchi -. Innanzitutto, vi sono incentivi per l’acquisto, che sono senza dubbio rilevanti. E poi il risparmio. Una macchina full hybrid, ad esempio, potendo contare sul motore elettrico assieme a quello termico, ha costi minori di manutenzione, grazie proprio alla combinazione delle due propulsioni. Non è un caso che le ibride abbiano superato le diesel nelle immatricolazioni fra la fine del 2020 e l’inizio del 2021».

Sono ancora poche le colonnine di ricarica in città, ed è questa probabilmente la sola criticità da sanare per lanciare con vigore anche il mercato delle auto elettriche. Ma ci si sta muovendo con piani di sviluppo e politiche mirate per risolvere tale carenza. «Ci sono tante tecnologie in fase di studio – evidenzia Alessandro Menchi -. Ritengo tuttavia che l’elettrico sia la migliore soluzione, quella definitiva, per la mobilità urbana e la micro-mobilità. Le case automobilistiche, la Fiat in primis, stanno addirittura mettendo a punto pacchetti in cui si ha la possibilità di utilizzare più veicoli in base alle esigenze. Per esemplificare, una 500 elettrica per la città e una Renegade per i viaggi. O altri modelli. Insomma, tutto il comparto si sta muovendo in questa direzione». 

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