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Macerata

Macerata, il punto sul covid in provincia: va meglio ma non a Montecassiano, Visso e Morrovalle

Riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica: generale miglioramento dal punto di vista dei contagi, della pressione sugli istituti sanitari e della prevenzione nelle scuole

Il palazzo comunale di Macerata

MACERATA – Si è tenuta nella mattinata di oggi 13 maggio, in modalità da remoto, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Ferdani alla quale hanno preso parte, oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine, l’Assessore alla Sicurezza e al Decoro del Comune di Macerata, il Sindaco del Comune di Civitanova Marche, il rappresentante dell’ASUR Area Vasta 3 ed il Comandante della Polizia Provinciale, che ha affrontato le seguenti tematiche.

In merito all’andamento della diffusione del Covid-19, è stato in primo luogo rappresentato che, in ambito provinciale, si assiste ad un generale miglioramento dal punto di vista dei contagi, fatta eccezione per i Comuni di Montecassiano, Visso e Morrovalle. Inoltre, si è registrato un miglioramento anche dal punto di vista della pressione sugli istituti sanitari e della prevenzione dei contagi nelle scuole.

Al contempo, risultano attualmente collocamenti in quarantena in 46 classi, per la maggior parte di scuole secondarie di primo grado e scuole primarie. Emerge inoltre che, con riferimento alla popolazione più giovane, i cluster rilevati si concentrano per lo più in ambito domestico, ed è stato altresì riscontrato un abbassamento dell’età media dei soggetti contagiati, ridottasi dai 49 anni ai 42 anni, fenomeno quest’ultimo riconducibile all’intensificazione dell’attuazione del piano vaccinale.

Pertanto, anche in considerazione dell’attuale indisponibilità dei dati relativi alla diffusione del virus in data posteriore alle recenti riaperture, è stata ribadita e condivisa la necessità di continuare a garantire su tutto il territorio provinciale sia una costante attività di controllo circa l’osservanza della normativa vigente in materia, sia l’applicazione delle conseguenti sanzioni nelle ipotesi di accertamento di infrazioni.

Al riguardo, sono stati evidenziati i risultati conseguiti grazie sia al costante svolgimento delle predette attività di vigilanza da parte delle Forze dell’Ordine in sinergia con i Comuni interessati, sia alla tenuta di comportamenti responsabili da parte della cittadinanza. Al contempo, si è rimarcata la necessità di continuare a garantire un alto livello di attenzione al fine di scongiurare il verificarsi di fenomeni di recrudescenza della pandemia in corso.

E’ stato poi affrontato il tema delle truffe a danno della popolazione anziana, che pur non essendo connotato da frequenze particolarmente preoccupanti costituiscono atti criminali deprecabili, perché perpetrati approfittando della debolezza di persone che vivono spesso una situazione di solitudine.

Per tali ragioni, la prevenzione rappresenta sicuramente lo strumento più importante  per contrastare questo fenomeno che, oltre a causare un danno economico per le persone che ne sono vittime, provoca nelle stesse un profondo sconforto.

A tal fine il Prefetto ha condiviso d’intesa con i Sindaci di Macerata e Civitanova ed i vertici della Forze dell’ordine una sinergia istituzionale per la quale il personale delle Forze di Polizia  accanto ad una attività di natura repressiva, svolgerà dei periodici incontri presso Comuni, associazioni e parrocchie, in accordo con le diocesi competenti, al fine di divulgare utili consigli per prevenire le truffe.

Inoltre, è stato convenuto con il rappresentante dell’ASUR Area Vasta 3 di valutare la realizzazione, nell’ambito delle strutture dove si svolgono le attività sanitarie di campagne informative riservate alle persone anziane con la diffusione di informazioni e suggerimenti di autoprotezione contro le truffe.