Macerata

Macerata, Premio Cambiamenti: 38 startup si sfidano per la finalissima di Roma

L’appuntamento è sabato 25 novembre presso il teatro Cecchetti di Civitanova: 4 le imprese del maceratese che concorrono per la finale

Monica Fagnani, coordinatrice dell'evento per Cna Marche

MACERATA – Premio Cambiamenti, si sfidano le migliori startup. Per la prima volta da quando è stato istituito, la finale interregionale del Premio CNA per le migliori startup si svolgerà in provincia di Macerata. La location scelta è il cine-teatro Cecchetti di Civitanova, la data da salvare in calendario quella di sabato 25 novembre, ore 10.

«Con ben 6.394 startup iscritte, il Premio Cambiamenti ha stabilito il suo nuovo record. 1.132 le imprese candidate che sono state selezionate per concorrere. Un successo – ha detto Fabrizio Ramadori, delegato di CNA Macerata – non solo per il numero assoluto di partecipanti ma anche per la qualità delle idee imprenditoriali». Nella finale interregionale di Civitanova saranno 38 le startup innovative di Marche ed Umbria a presentarsi e sfidarsi per un posto nella finalissima nazionale di Roma e per gli altri premi: «Un segnale di vivacità – sottolinea con entusiasmo il funzionario CNA – che ci fa ben sperare per il futuro del nostro territorio».

Questo l’elenco completo dei concorrenti: Andaco Srl, Arte in Legno Snc, BM Diagnostics, BWell Srl, Callisia Srl, Cambiaverso Srl, Camelot Srl, Chocolate for Family, City Up Srl, Colleverde Sas di Cangiotti Carlo e C., Coriariis, Daniele Pettarelli, Discover Marche di Anastasia Nicu, Elettrica Wave Srl, E-Mod, Fact Nutrition, Fedemorgana Atelier e Academy, Fonderia Bucci Snc, Gaia Segattini Knotwear S.B. Srl, Golden Age, Happiness for Future, Il Giardino dei Colori, Ilaria Cichetti – Montessori Home Reorganizer, Jgin, Le Dolci Torte di Cinzia, Meet My Company Srl, Mimmotti Federico, Monia – Sartoria Italiana di Monia Bastianelli, Myo Estetica e Benessere, Ricky Off di Riccardo Capozucca, S&M Euformula, SVNv di Samantha Vanni, Tombola Anconetana, Top Italy Srls, Vallesina Bio S.B., Agricola Srl, Waldgang Srl, Wallovely, Zavi Diffusione Srls.

Saranno 4 invece le imprese della provincia di Macerata a concorrere per la finale nazionale: «Hanno superato la prima fase e sono approdate alla finale interregionale – spiega Fabrizio Ramadori – Arte in legno di Tolentino che produce arredamenti e design da interni su misura, Daniele Pettarelli di Cingoli che progetta soluzioni innovative per produttori di macchinari, Happiness for Future di Macerata che è una startup innovativa che offre formazione e consulenza strategica su benessere e welfare, Zavi Diffusione srls di Recanati che produce oggetti decorativi e manufatti artigianali in resina argentata”.

Monica Fagnani sta coordinando l’evento per CNA Marche: «l Premio Cambiamenti – ha detto – è nato per dare supporto ai migliori progetti imprenditoriali innovativi italiani nati negli ultimi 5 anni. Gli obiettivi in questa settima edizione sono di riscoprire le tradizioni, promuovere il territorio e la comunità, innovare prodotti e processi, costruire il futuro». I partecipanti potranno vincere fino a 20.000 euro, un’auto Citroën per 12 mesi e un wallbox per ricarica domestica, oltre a incontri, strumenti, servizi e opportunità per la crescita dell’impresa: «L’evento del 25 – ha detto la coordinatrice – ha l’obiettivo di premiare le 3 migliori aziende che si sono candidate quest’anno nelle regioni Marche e Umbria. La migliore avrà un pass diretto per la finale di Roma. La cosa bella di questo evento è che tutte le aziende finaliste hanno l’opportunità di presentare il loro progetto. In questi mesi – prosegue Fagnani – le abbiamo affiancate nel preparare le presentazioni e siamo impazienti di conoscerle tutte. È particolarmente bello lavorare a questo Premio perché hai la possibilità di conoscere tante persone che ancora hanno voglia di intraprendere il percorso imprenditoriale e mettersi in gioco».

Ti potrebbero interessare

Civitanova, truffa all’Inps: 93enne a processo

Per la Procura avrebbe percepito, senza averne diritto, 11.367 euro di indennità. I fatti sarebbero avvenuti tra il 2018 e il 2019. L’indagine scaturì da una segnalazione alla Guardia di finanza