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Macerata

Macerata Opera Festival con Neri Marcorè, Arturo Brachetti ed Enrico Melozzi. La stagione del centenario si arricchisce di stelle

Oltre alle due opere in cartellone, l'Aida e la Traviata degli specchi, presentati anche gli appuntamenti con Palco Reverse, i Crossover e la Notte dell'Opera

MACERATA – Dopo l’apertura di ieri sera (28 maggio) con un inedito Rigoletto dedicato i bambini che, per la prima volta si sono impossessati dello Sferisterio, il Macerata Opera Festival ha aggiunto altri dettagli alla stagione del centenario che si preannuncia ricca di sorprese e di tantissimi momenti di musica.

Oltre ad Aida che aprirà la stagione il 23 luglio (con repliche 1, 7, 12 agosto), la Traviata degli specchi (il 25 e 31 luglio, 8 e 13 agosto) e la serata di danza con l’étoile Svetlana Zacharova il 24 luglio, sono stati confermati anche gli appuntamenti con “Palco reverse” che capovolge il concetto dello spettacolo con il pubblico che sale sul palco per guardare gli artisti esibirsi in platea.

Si comincia il 28 luglio con “D’un immortale amor” musica e versi su amore, tempo e morte di Silvia Colasanti, una delle compositrici più note di oggi, che rilegge il capolavoro verdiano affidandone l’interpretazione a un gruppo di star della scena odierna come la poetessa e scrittrice Mariangela Gualtieri, il controtenore Raffaele Pe, il Quartetto Adorno e il percussionista Leonardo Ramadori; mercoledì 4 agosto “Amami” un’opera per teatro-danza, pianoforte e musica elettronica di e con Erika Rombaldoni, un viaggio musicale da Verdi a Morricone cui partecipano il pianista Roberto Barrali, mentre l’elettronica è di Alessandro Petrolati; sarà invece “Un viaggio nel bel canto” il recital di Riccardo Massi, con il pianista Francesco Libetta, omaggio per il centenario del tenore marchigiano, in programma l’11 agosto.

«Siamo in un anno speciale – ha spiegato il sovrintendente Luciano Messi, aprendo la conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore Katiuscia Cassetta, la direttrice artistica Barbara Minghetti e Rosaria Del Balzo Ruiti, presidente della Fondazione Carima che da anni sostiene il Mof -, l’edizione 2021 del Macerata Opera Festival e il centenario dalla prima opera non sono due cose staccate, ma due facce della stessa medaglia da considerare insieme e che devono tracciare la strada verso cui vogliamo andare. Il progetto sta crescendo e ne siamo molto felici e, soprattutto, sta aggregando sempre più persone».

La conferenza stampa di presentazione del Macerata Opera Festival

Il 27 luglio, nell’ambito degli appuntamenti “Crossover”, invece, allo Sferisterio torna Enrico Melozzi per il concerto “100 fisarmonicisti” realizzato in collaborazione con il Premio internazionale della fisarmonica di Castelfidardo e con Pigini fisarmoniche. Il secondo weekend si apre venerdì 30 luglio con il pianista Stefano Bollani che – come la Zacharova – torna a Macerata per festeggiare il centenario della prima opera con un’altra storia d’amore, quella fra se stesso e il pianoforte, della serata dal titolo “Piano Variations on Jesus Christ Superstar”.

Neri Marcorè sarà in arena il 6 agosto con un omaggio a Dante Alighieri

Ad aprire agosto sarà la versatilità di Arturo Brachetti, martedì 3, sarà protagonista di “Pierino, il lupo e l’altro” con l’Ensemble Symphony Orchestra, diretta da Giacomo Loprieno. Giovedì 5 agosto si prosegue con la danza con un omaggio a Rudolf Nureyev, prodotta da Luigi Pignotti, mentre il 6 agosto Neri Marcorè proporrà il suo omaggio a Dante Alighieri: “Cantando come donna innamorata” (realizzato in coproduzione dal Macerata Opera Festival con il Ravenna Festivale Mittelfest in occasione della ricorrenza dantesca) è una ricognizione delle figure femminili della Divina Commedia che si intreccia con un sorta di canzoniere che individua titoli che si legano, per libera – e spesso divertita – associazione ai temi e alle presenze di volta in volta evocate e richiamate dall’aldilà dantesco. Martedì 10 agosto “Stuck, opera on the wall”, una serata di danza verticale firmata da “Il posto vertical dance company” e Marco Castelli Small Ensemble, con video, danzatori e musica dal vivo: una creazione della coreografa Wanda Moretti e del musicista Marco Castelli sulla ricchezza della biodiversità e la complessità delle strategie della vita sulla terra.

«Novità sono previste anche per la Notte dell’opera – ha aggiunto la direttrice Barbara Minghetti – che sarà concentrata in una sola serata, il 29 luglio con spettacoli in centro, corso Cavour e corso Cairoli, ma dal 10 giugno al 22 luglio ci saranno una serie di appuntamenti in giro per la città. Per la prima volta, infatti, proponiamo “Aspettando la Notte dell’opera” per cui, per sette giovedì, ci saranno spettacoli in diversi quartieri: Colleverde, Sforzacosta, Collevario, Piediripa, Villa Potenza, Vergini e Corneto».