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Macerata

Macerata, musica con Bocelli allo Sferisterio. «Raccolti 300mila euro per la scuola di San Ginesio»

Il sindaco Sandro Parcaroli commenta lo spettacolo: «È stata una serata di solidarietà, di musica, di forti emozioni e di passione». Ora il progetto per l'istituto passa all'Ufficio Ricostruzione

Bocelli sul palco dello Sferisterio di Macerata insieme al sindaco e a Serena Autieri

MACERATA – «Abbiamo raggiunto un traguardo importante per il progetto di ricostruzione post sisma dell’istituto di San Ginesio raccogliendo 300mila euro lordi. Andrea Bocelli si è definito un “uomo del fare” e la squadra che ha reso possibile la giornata di ieri si rispecchia in questo. È stata una serata di solidarietà, di musica, di forti emozioni e di passione che ha permesso di valorizzare le bellezze della città e del territorio grazie alla collaborazione con ABF». Queste le prime parole del sindaco Sandro Parcaroli dopo il concerto-spettacolo che si è svolto ieri sera allo Sferisterio. Una serata di solidarietà organizzata dalla Andrea Bocelli Foundation per raccogliere fondi a sostegno del nuovo progetto di ricostruzione post sisma nel Maceratese. Dopo aver ricostruito le scuole di Sarnano e Muccia e l’Accademia della musica di Camerino, infatti, Abf sarà al fianco dell’Ufficio speciale per la ricostruzione per rimettere “in piedi” la sede dell’Ipsia “Frau” di San Ginesio.

Per dare il via al progetto ieri (5 settembre) a Macerata si è svolto un gala dinner a Palazzo Buonaccorsi a cui ha partecipato il maestro Bocelli, accompagnato dalla moglie Veronica, seguito da un grande spettacolo di musica allo Sferisterio che ha visto salire sul palco stelle come Eleonora Abbagnato, Serena Autieri, Ramin Bahrami e Giovanni Caccamo.

Ora il progetto, che verrà donato da Abf, passa nelle mani dell‘Ufficio ricostruzione che dovrà convocare la conferenza dei servizi per ottenere tutti i pareri necessari. «Riceviamo moltissime richieste di progetti e, ovviamente, non possiamo raccoglierle tutte – ha spiegato il presidente di Abf, Stefano Aversa -. Abbiamo già operato per una scuola elementare, una scuola media e ora passeremo a un istituto superiore sul modello tedesco in grado di sviluppare i talenti di un territorio».