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Macerata

Macerata, l’assessore Laviano contro Fedez: «Se vedessi mio figlio con lo smalto lo spedirei fuori di casa»

Polemica per un post su Facebook in cui l'assessore commenta la nuova linea di smalti lanciata da Fedez. Il cantante replica: «Mi dispiace per il figlio»

MACERATA – «Se dovessi vedere mio figlio con lo smalto, a parte che penserei subito a un cambio di persona, ma subito dopo lo spedirei fuori di casa. Anni fa il cerchietto, ora lo smalto, ma questi uomini le palle le hanno perse?». Un commento che l’assessore Laura Laviano ha postato su Facebook per commentare un articolo in cui era stata taggata e che l’ha fatta finire al centro di una polemica.

L’articolo in questione parlava della nuova attività del cantante e influencer Fedez che ha lanciato una linea di smalti. A sottolineare il commento poco “felice” che riporta alla mente recenti casi di cronaca, è Sinistra Italiana che ricorda la storia della 22enne Malika Chalhy, cacciata di casa non appena ha rilevato ai genitori di essere lesbica.

Il post su Facebook con il commento dell’assessore Laura Laviano

«Dopo la recente esperienza dolorosa di Malika ci sentiamo di considerare le affermazioni di Laviano, a commento di un post su Fb, alquanto preoccupanti e gravi – commentano Michele Verolo e Serena Cavalletti -. Un’esponente politica non può avallare una condotta che, invece, di combattere lo stereotipo di genere, che sappiamo essere causa dell’intolleranza generalizzata alla differenza, lo rinforza. Le parole sono uno strumento cognitivo, costruiscono il pensiero e la realtà, quando provengono da una persona con incarichi nell’amministrazione della cosa pubblica ci aspettiamo un po’ di attenzione e sensibilità, non le solite opinionine da salotto, che non è altro che espressione di una leggerezza pericolosa: quel fomentare gli istinti più bassi della popolazione che genera mostri. Giusto qualche giorno fa, ci siamo riuniti in un dibattito attorno al ddl Zan, queste sue poche parole riassumono pienamente l’urgenza di avere una legge e soprattutto un apporto educativo che combatta le discriminazioni di genere e il sessismo in tutte le sue varie forme».

Ma le parole dell’assessore Laviano sono rimbalzate sui social fino al diretto interessato, a Fedez che ha risposto con diverse storie su Instagram. Nella prima, in particolare ha scritto: «Mi dispiace per il figlio più che altro», mente in altre due ha messo in piedi una sorta di gioco con i suoi followers per indovinare a quale partito sia iscritta l’assessore Laviano.

Il post di Fedez su Instagram
Il secondo post di Fedez in cui spiega che l’assessore Laviano è iscritta alla Lega