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Macerata

Macerata festeggia San Giuliano sotto la pioggia e intanto cresce l’attesa per Artemigrante

Il maltempo non ha fermato la festa del patrono in città. Attesa ora per festival internazionale di teatro di strada e circo contemporaneo, che si svolgerà dal 2 al 6 settembre

MACERATA – Un San Giuliano bagnato quello di quest’anno per Macerata che, tra Covid e maltempo, non ha comunque rinunciato a festeggiare, ieri (31 agosto), il suo patrono.

In scena la tradizionale fiera mentre è stata annullata la processione prevista con le reliquie del santo. Nel pomeriggio invece, presso l’Aula sinodale della Domus San Giuliano, in ottemperanza del decreto del presidente della Regione Luca Ceriscioli e quindi con la capienza massima di 350 fedeli, si è tenuta la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi.

Macerata, in questo periodo estivo, in sicurezza e seppur in modo diverso, non ha comunque rinunciato ai suoi appuntamenti. Grande successo per il Macerata Opera Festival, per le Notti dell’Opera e per la Contora e Musicultura conclusasi sabato 29 con la vittoria di Fabio Curto.

L’assessore alla cultura Stefania Monteverde

Soddisfatto l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde. «Siamo contenti e, rispetto alle previsioni di marzo, possiamo dire di aver raggiunto importanti risultati – ha detto – perché abbiamo garantito una continuità con l’occhio sempre attento alla sicurezza e ai protocolli anti-contagio; se penso a pochi mesi fa credo possiamo parlare di miracolo».

Cresce l’attesa ora per Artemigrante, che andrà in scena dal 2 al 6 settembre; primo appuntamento, mercoledì, con il Circo Takimiri. Il festival internazionale di teatro di strada e circo contemporaneo infatti inonderà con musiche, colori e arte appunto le vie di Macerata. Tutti gli spettacoli si svolgeranno secondo le disposizioni anti-contagio e per partecipare è necessario prenotare al numero 351-9424598.

Annullato invece il Festival de Folklore – previsto in agosto – a causa della partecipazione di gruppi provenienti dai vari Paesi europei.

«Abbiamo dimostrato che qui c’è un tessuto produttivo in grado di produrre spettacoli nel rispetto dei protocolli; Macerata si è così confermata città creativa» ha concluso l’assessore che ha anche annunciato che sta lavorando anche per recuperare gli eventi invernali che sono stati annullati a causa della pandemia come Macerata Racconta, il teatro di prosa e molto altro.