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Macerata

Macerata, consegnata la Costituzione ai 18enni. Il sindaco: «Abbiate fame di conoscenza e inseguite i vostri sogni»

Cerimonia nel cortile di Palazzo Buonaccorsi a cui sono stati invitati una cinquantina di neo maggiorenni. Presenti anche il prefetto Flavio Ferdani e il vescovo Nazzareno Marconi

Cerimonia a Palazzo Buonaccorsi

MACERATA – Felici e anche un po’ emozionati, quasi cinquanta 18enni hanno ricevuto dalle mani del sindaco Sandro Parcaroli una copia della Costituzione. Una cerimonia sentita e fortemente voluta dall’amministrazione nell’ambito delle iniziative organizzate per la Festa della Repubblica. «Sappiate cavalcare la trasformazione sociale senza dimenticare da dove venite – ha detto loro il sindaco, con la voce rotta dall’emozione -. Vi auguro di essere liberi, di saper affrontare le sfide che la vita vi pone davanti con con umiltà, coraggio, determinazione, studio e sapere di conoscenza. Non rimanete immobili per paura di sbagliare, ma inseguite i vostri sogni con tutte le energie che caratterizzano la vostra giovinezza».

Presenti alla cerimonia che si è svolta nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, anche il vescovo Nazzareno Marconi, Natascia Mattucci delegata dal rettore Francesco Adornato, Francesco Luciani, presidente del consiglio comunale e il prefetto Flavio Ferdani che ha ricordato come «la Costituzione è nata dopo una terribile tragedia, ma in un momento di grande difficoltà come quello c’è chi ha scelto di non arrendersi, ma di diventare protagonista della rinascita del nostro Paese. Anche noi siamo stati sconvolti da una pandemia devastante e, tutti insieme, dobbiamo recuperare quel protagonismo che allora fece rinascere il Paese. Ce la possiamo fare».

A ricevere la Costituzione, insieme a una spilla del Comune e un estratto del discorso di Giuseppe Dossetti (membro della commissione incaricata di elaborare e proporre il progetto di Costituzione), sono stati: Edoardo Albucci, Maddalena Amici, Cristian Antolini, Alessandro Anzuinelli, Jacopo Bati Francalancia, Francesco Maria Benigni, Maria Vittoria Bonvini, Alessandro Bormioli, Valentina Bruzzesi, Emanuele Bufalini, Federico Buongarzone, Lucia Caraceni, Leonardo Pio Cotognini, Nicolò Covais, Bianca De Angelis, Rebecca Ercoli, Matteo Ferracuti, Maria Fiorelli, Laura Fioretti, Martina Grillini, Giovanni Gubinelli, Agnese Intermesoli, Virginia Leopardi, Riccardo Maria Lista, Gioia Longarini, Gioele Lovascio, Alessandro Maria Manciola, Elena Massini, Francesca Michetti, Marco Mongelli, Giulia Monteverde, Angelica Morresi, Marco Orlandi, Jacopo Padalino, Agnese Piergentili, Sara Pierluigi, Giorgia Principi, Matteo Pucci, Vanessa Raffo, Claudia Rauco, Marco Rita, Emanuele Sacco, Andrea Saltori, Lorenzo Giuseppe Scalla, Francesca Spedaletti, Benedetta Storani, Marco Tognetti, Adele Tomassini, Gabriel Xhelaj.

«Voglio augurarvi buona vita con una frase di uno scrittore francese (George Bernanos) che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della visita a ottobre nel nostro ateneo, ha rimarcato con intensità – ha concluso il sindaco -, “E’ la febbre della gioventù che mantiene il resto del mondo alla temperatura normale; quando la gioventù si raffredda il resto del mondo batte i denti”. Ebbene non spegnete mai il vostro animo. Non spegnete il vostro pensiero, la vostra azione, la vostra mente. Siete il nostro migliore futuro e inseguite i vostri sogni perché le vostre potenzialità hanno il diritto di essere espresse anche attraverso il sostegno delle istituzioni che, ci impegniamo, a non farvi mai mancare».