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Macerata

Macerata 2020, Salvini telefona a Parcaroli ma l’imprenditore frena gli entusiasmi: «(Ancora) nessuna ufficialità»

Nonostante non sia formalmente stato confermato il suo nome alla guida del centrodestra alle prossime amministrative del capoluogo, i rumors lo danno ormai come il candidato certo del centrodestra. Decisiva la telefonata del leader del Carroccio

L'imprenditore Sandro Parcaroli

MACERATA – Al momento potrebbero essere definiti solo rumors ma è sempre più vicina l’ufficialità di Sandro Parcaroli, patron della Med Store, a candidato sindaco della Lega per Macerata.

Ieri sera (1 luglio) infatti l’imprenditore avrebbe ricevuto una telefonata dal leader del Carroccio Matteo Salvini anche se è lo stesso Parcaroli a frenare gli entusiasmi: «ci vorranno ancora dei giorni – ha riferito -; al momento non c’è nessuna ufficialità sulla mia candidatura». Nonostante non sia formalmente stato confermato il suo nome alla guida del centrodestra alle prossime amministrative del capoluogo, i rumors lo danno ormai come il candidato certo del centrodestra per Macerata con il beneplacito di (quasi) tutti gli alleati. Intanto stasera si terrà la riunione cittadina dei rappresentanti locali della Lega nella sede di via Roma insieme al commissario regionale Riccardo Augusto Marchetti.

Dunque dopo l’ufficialità di alcuni mesi fa data dall’allora commissario regionale Paolo Arrigoni della candidatura del consigliere comunale Andrea Marchiori, si rimescolano le carte in tavola con il patron di Med Store che sembrerebbe ormai essere il favorito per guidare la coalizione di centrodestra.

Se tutte le voci dovessero dunque essere confermate – con tutta probabilità entro sabato – Sandro Parcaroli, a settembre, andrebbe a sfidare il candidato del Pd Narciso Ricotta, il candidato del Movimento 5 Stelle Roberto Cherubini, il candidato di Strada Comune Alberto Cicarè e il candidato del Popolo della Famiglia Lauretta Gianfelici.