Macerata

Jesina – Civitanovese, altri nove Daspo del Questore di Ancona. In due mesi sono 13

I provvedimenti a seguito del match regionale di eccellenza tra Jesina Calcio e Civitanovese Calcio che si è disputato lo scorso dicembre allo stadio di Jesi.

Jesina - Civitanovese, i giocatori della squadra rossoblù sotto il settore occupato al Carotti dalla tifoseria ospite a fine gara

ANCONA – Sono 9 i D.A.S.P.O. emessi dal Questore di Ancona a seguito del match del campionato regionale di eccellenza di calcio tra Jesina e Civitanovese che si è disputato lo scorso dicembre allo stadio Carotti di Jesi. Durante la partita, nelle fasi di afflusso delle tifoserie, un gruppo di sostenitori ospiti, dopo essere scesi dalle rispettive auto, si sarebbe compattato nei pressi di una strada presente nelle immediate vicinanze dello stadio e, anziché dirigersi verso l’ingresso a loro riservato, si sarebbe avviato nell’opposta direzione.

Lo scopo, del gruppo di tifosi, sarebbe stato quello di ingaggiare uno scontro all’altezza della curva della tifoseria locale: le due tifoserie sarebbero venute in contatto fra loro. In quegli istanti il gruppo dei tifosi ospiti avrebbero avuto il viso occultato da sciarpe, cappucci e passamontagna e, muniti di bastoni e cinture dei pantaloni, avrebbero tentato di aggredire i tifosi locali. L’azione sarebbe stata interrotta prontamente dai poliziotti dispiegati nella zona in base al dispositivo di ordine pubblico voluto dal Questore Capocasa in occasione della partita. 

Anche al termine dello scontro i tifosi ospiti avrebbero continuato ad inveire nei confronti dei tifosi locali, colpendo il cancello divisorio tra le due zone. Grazie al lavoro dei poliziotti, nove tifosi protagonisti degli episodi sono stati identificati (tutti italiani di età compresa tra i 25 ed i 40 anni) ed a loro è stato notificato il provvedimento del divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

Due dei 9 tifosi, già recidivi, non potranno accedere alle manifestazioni sportive per 5 anni ed inoltre hanno l’ulteriore prescrizione di comparire personalmente presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova durante gli incontri (DASPO con obbligo di firma). Per tutti i tifosi colpiti dalla misura il Questore ha ordinato loro l’interdizione sul territorio nazionale (con durate da uno a cinque anni) l’accesso ai luoghi dove si svolgono incontri di calcio relativi ai campionati professionistici e dilettantistici, ai tornei internazionali, ai tornei amichevoli, alle partite della nazionale italiana di calcio, a partire dalle due ore precedenti l’inizio delle manifestazioni sportive che si disputeranno sul territorio nazionale.

I DASPO sportivi emessi dall’inizio dell’anno dal Questore di Ancona sono 13, mentre nell’anno precedente, nei mesi di gennaio e febbraio 2023 era stato emesso solo un DASPO ed in totale, in tutto lo scorso anno i provvedimenti erano 35. Dati e numeri destinati a subire un incremento notevole nel corso dell’anno corrente, al fine di contrastare ed evitare fenomeni di violenza in occasione di manifestazioni sportive.

Il Questore di Ancona: «Non si ferma l’impegno della Polizia di Stato affinché, nell’interesse dell’intera comunità, le manifestazioni sportive si svolgano nel rispetto della legge e assicurando momenti ludici di intrattenimento senza problematiche di sicurezza e/o ordine pubblico».

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