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Macerata

Emergenza caldo, a Civitanova un progetto per tutelare i più fragili. Il climatologo: «Ottima iniziativa»

Gli anziani - anche i non soci - potranno stare in compagnia in un ambiente fresco e sicuro all'interno del Centro Sociale della città costiera

CIVITANOVA – L’assessorato ai servizi sociali di Civitanova ha messo in campo anche quest’anno una serie di misure per affrontare nel periodo estivo l’emergenza climatica che espone a rischio le persone fragili, in particolare modo gli anziani. Negli anni precedenti sono state realizzate iniziative in collaborazione con il Centro Sociale Anziani che hanno avuto tutte un riscontro molto positivo.

L’assessore al walfare di Civitanova Barbara Capponi

«Quest’anno più che mai è ancora più necessario un progetto socializzante, pur con le dovute cautele, che sposi prevenzione e aggregazione – ha detto l’assessore Barbara Capponi. La formula già inaugurata è risultata vincente e proseguiamo col progetto non solo di diffusione di linee guida e numeri utili, ma con l’accoglienza presso il centro anziani di cittadini non soci che possono così stare in compagnia in un ambiente sicuro e fresco. Ringrazio tutto il direttivo e i soci del centro sociale anziani per la consueta disponibilità a lavorare insieme all’assessorato alle politiche sociali, che va ben oltre questa iniziativa ed è costante in tanti servizi congiunti».

Il Centro, grazie alla collaborazione con il Comune, accoglierà anche non soci nei propri locali – dal 20 luglio al 31 agosto – consentendo di trovare ristoro nelle ore più calde in ambienti freschi e favorendo al tempo stesso la socializzazione, con effettuazione del servizio di trasporto per chi ne fa richiesta (nel rispetto delle norme anti-Covid). Per incentivare la partecipazione e renderla più gradevole il comune offrirà ai partecipanti, tramite il servizio bar della struttura, gelati e bevande analcoliche e si occuperà di dotare il Centro di mascherine chirurgiche secondo le necessità, in base al numero degli anziani che lo frequenteranno. Sarà poi a disposizione il decalogo con i numeri utili, concordati con il Distretto Sanitario e le farmacie – a cui rivolgersi in caso di necessità -, e il numero verde messo a disposizione anche per questo anno da parte della Regione Marche con il progetto Helios.

Il climatologo Unicam Massimiliano Fazzini

«Non possiamo parlare al momento di vere e proprie ondate di calore ma il progetto del comune di Civitanova è senza dubbio un punto di partenza molto valido – ha commentato il climatologo dell’Unicam il dottor Massimiliano Fazzini -. Tutti i comuni marchigiani che hanno partecipato al progetto SVIM hanno inserito nei loro piani queste azioni per il miglioramento dei centri di incontro delle persone over 65 per favorire un loro migliore adattamento alle ondate di calore; Civitanova non era presente tra i comuni ma il fatto che abbia messo sul piatto questi punti di evidenza significa che c’è sensibilità e che si è capita la strada da seguire. Quindi ben vengano queste cose; credo sia un’ottima iniziativa che può fungere da modello anche per altri comuni più piccoli».

Un luglio che, sotto il profilo climatico, ha mostrato le sue instabilità; ora cosa ci dobbiamo aspettare? «Se per giugno si era notata una netta somiglianza con le estati degli anni ’80 e ’90, con l’anticiclone delle Azzorre a governare il campo, luglio è stato invece caratterizzato da alcune estremizzazioni – ha spiegato Fazzini -. Con ogni probabilità, guardando i modelli a dieci giorni, questo andirivieni con sbalzi potrebbe continuare fino alla fine del mese a fronte di una seppur lenta rimonta dell’anticiclone africano che non sembra essere così forte; una instabilità che forse potrebbe essere confermata anche per agosto e soprattutto per il periodo di Ferragosto».