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Macerata

Dalla danza alle opere per bambini, allo Sferisterio di Macerata nuovi appuntamenti per la stagione del centenario

Oltre a Aida e Traviata già in cartellone, il 24 luglio arriva l’étoile russa Svetlana Zacharova, mentre a fine maggio parte la programmazione per i più piccoli

MACERATA – In attesa di capire come verrà rivisto dal governo il coprifuoco e come verrà definita la capienza per gli spettacoli all’aperto, il Macerata Opera Festival non si ferma e, con l’ottimismo che ha caratterizzato gli organizzatori fin dallo scorso anno, procede a ritmo serrato nella preparazione della stagione del centenario.

Sono passati cento anni, infatti, da quando l’opera lirica con l’Aida di Giuseppe Verdi entrò per la prima volta nell’arena maceratese. Un sodalizio che da allora è cresciuto e che si rinnova ogni anno e, anche nel 2021, l’Associazione Sferisterio e il Comune non sono disposti a rinunciare a un appuntamento che si conferma motore trainante dell’estate maceratese.
E, dopo la presentazione delle prime due opere in cartellone, l’Aida di Verdi che aprirà il festival il 23 luglio e la Traviata degli Specchi che chiuderà il primo fine settimana del festival, il 25 luglio, arriva anche il grande appuntamento con la danza sabato 24 luglio.

Protagonista sarà l’étoile russa Svetlana Zacharova che, con il suo partner sul palco e nella vita, il violinista Vadim Repin, proporrà uno spettacolo molto particolare dal titolo Pas-de-deux for Toes and Fingers con coreografie e pagine musicali del grande repertorio classico – da Paganini alla Morte del cigno sulle note di Saint-Saëns, dalle coreografie di Bigonzetti a quelle di Fokine e Petipa – che costituiscono un inedito duetto “sulle punte e sulle dita”.

«Sono felice per il ritorno nell’arena maceratese che da sempre accoglie oltre alle grandi voci anche i grandi interpreti della danza – ha commentato l’étoile russa -. Un’occasione molto significativa perché ho saputo che lo spettacolo è inserito nei giorni dell’inaugurazione del festival 2021 ed è dedicato al centenario della prima opera allo Sferisterio».

Ad accompagnare il pubblico all’avvio della stagione del centenario anche tre appuntamenti dedicati ai bambini sempre allo Sferisterio. Venerdì 28 maggio (ore 21 – Opera Domani per la scuola primaria e secondaria di primo grado) andrà in scena Rigoletto. I misteri del teatro, un progetto di Opera Domani ispirato alla celebre opera verdiana, diretto da Cesare Della Sciucca, con la regia di Manuel Renga e le scene e i costumi di Aurelio Colombo. Sabato 29 maggio (ore 17 e ore 18.30 – Opera Kids per le scuole dell’infanzia) il palcoscenico sarà per Il guardiano e il buffone ovvero Rigoletto (che ride e che piange) mentre domenica 30 maggio (ore 17 e ore 18 – Opera Baby per gli asili nido) Si gioca e si cresce ovvero Storia di Gilda e Rigoletto. Per tutti gli spettacoli sono già in corso le iscrizioni ai percorsi di formazione e guida all’ascolto.

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