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Macerata

La Cucine Lube è Campione d’Italia

Dopo la Coppa Italia, il 6’ scudetto della sua storia per la squadra che, dopo quello non assegnato 2020, succede a sé stessa. Vittoria 3-1 anche in gara 4 con una grande pallavolo. Juantorena Mvp lascia il trofeo a Leal

CIVITANOVA MARCHE – Ha vinto la squadra migliore, la squadra che ha dimostrato di essere la più forte di tutte, anche più delle difficoltà di una stagione complicata. Lube praticamente perfetta anche quando Perugia ha provato a spingere vincendo il 3’ set.

Si comincia con tanti primi tempi ma soprattutto pochissimi errori. Simon firma il primo ace per 8-9. Rychlicki firma la parità a quota 11, Leal il sorpasso, Juantorena a muro la fuga 13-11 per il timeout di Perugia. L’ace di Anzani regala il +3 (15-12). L’ace di Juantorena indirizza definitivamente il set (19-14). Chiude Anzani 25-20.

Parte bene la Sir nel 2’ set ma senza trovare mai il vantaggio. Anzi è la Lube precisa e concreta riprendendo ad accelerare (11-8). Leal è imprendibile per il muro-difesa ospite (14-9). Perugia piazza un controparziale di 1-6 che riporta la parità a quota 15 con Leal iscritto alla partita a intermittenza. La Lube difende e concretizza in contrattacco 21-19. In volata Civitanova resta davanti. Rychlicki offre due set point. Chiude il diagonale di Juantorena 25-22.

Nel set successivo la Lube fatica un po’ a muro e Perugia guida 8-10 con Travica che cerca di non sovraccaricare nessun attaccante mantenendo imprevedibilità. Quello del 14-14 è uno scambio splendido chiuso da Juantorena. Perugia non molla e torna avanti. Perugia prende 4 punti di vantaggio per la prima volta nel match 18-22. Chiude la Sir 21-25.

Il 4’ set vive sul grande equilibrio con Leon presente anche a muro 13-13. La Lube alza i giri a muro e in difesa e l’allungo sembra quello buono 20-14 sul servizio di Juantorena e Perugia in crisi sul cambio palla. Entra Kovar per il capitano che ha un problema muscolare. Perugia accorcia ma la Lube vede il traguardo. Sul 21-19 Blengini inserisce di nuovo il suo n.5. Anzani mura Plotinski e regala 4 match point. Chiude De Cecco con una magia 25-21.

Per il capitano Juantorena, «è stata una stagione difficile, a lavoro da luglio con tanti problemi. Noi abbiamo potuto lavorare e abbiamo dato un senso. Complimenti anche a Perugia». Per Simon «abbiamo giocato bene, ma anche loro sono una grande squadra, hanno vinto la regular season in una stagione difficile per il Covid». Jiri Kovar ha vinto 5 scudetti in maglia Lube «in una stagione cominciata prestissimo ma giocata tra mille difficoltà e senza pubblico». Kamil Rychlicki: «Sembrava un sogno poter vincere uno scudetto in Italia e invece ci siamo riusciti ed è una grandissima gioia». Per Simone Anzani è stata una stagione strana con l’incertezza di non sapere quando si giocava. Abbiamo avuto un brivido prima dei Quarti con i primi due casi ma siamo stati bravi e altrettanto lo è stata la società. L’anno scorso ci hanno impedito di difendere il titolo 2019 e invece quest’anno ce lo riprendiamo». «Esattamente un mese fa ho perso il mio papà – ha detto Jacopo Larizza ovviamente commosso – che sarebbe stato orgoglioso di me». «Vincere non è mai facile ma quest’anno anche di più del solito con tantissimi tamponi» – ha aggiunto De Cecco che ha firmato l’ultimo punto. Per coach Blengini è il 2′ scudetto in maglia Lube, arrivato in corsa al posto di De Giorgi «abbiamo fatto un’impresa. Senza Leal e senza De Cecco contro Modena la squadra avrebbe potuto accettare che ci fossero degli alibi e invece ha dimostrato grande carattere. E’ un privilegio allenare giocatori e uomini di questo valore».