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Macerata

Per comprare i libri maltratta gli anziani genitori. Professore a processo

La vicenda è avvenuta a Macerata tra il 2016 e il 2019. L'uomo, di 47 anni, è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni

MACERATA – Professore a giudizio per maltrattamenti e lesioni, avrebbe minacciato e percosso i genitori per farsi consegnare i soldi per acquistare libri. La vicenda oggi è finita all’attenzione del giudice dell’udienza preliminare Domenico Potetti e del pubblico ministero Vincenzo Carusi. Secondo la ricostruzione accusatoria – il fascicolo è del sostituto procuratore Rosanna Buccini -, dal 2016 allo scorso anno il professore che oggi ha 47 anni avrebbe maltrattato ripetutamente i genitori di 86 e 81 anni. Le minacce, ripetute nel tempo, sarebbero state fatte per ottenere denaro (in alcuni casi lo avrebbe preso di nascosto, ndr) utilizzato per comprare in maniera compulsiva i libri.

Ne avrebbe comprati tantissimi, così tanti che non solo aveva riempito la casa dove lui viveva con i genitori ma avrebbe costretto la mamma a pagare la locazione di un locale da utilizzare come deposito dei libri. In più occasioni avrebbe aggredito il padre, prendendolo a calci, causandogli la rottura di tre costole e un’altra volta provocandogli un trauma costale. «Il mio cliente – ha commentato oggi a margine dell’udienza l’avvocato Giorgio De Seriis – soffre di un disturbo della personalità e i fatti che gli vengono contestati sarebbero legati a quel disturbo di cui soffriva». Per l’accusa infatti, le condotte tenute dal 47enne andrebbero ricondotte in parte anche al disturbo bipolare di cui soffriva e per il quale aveva interrotto le cure farmacologiche. Ad agosto dello scorso anno il professore avrebbe distrutto le banconote che la madre gli avrebbe consegnato, una settimana prima sempre rivolgendosi alla madre 81enne le avrebbe urlato che se non gli avesse consegnato 20 euro avrebbe ucciso lei, il padre e poi si sarebbe suicidato. Una situazione diventata insostenibile per gli anziani genitori a cui il figlio, in circa tre anni, avrebbe sottratto sugli 11.000 euro.

Questa mattina il giudice ha rinviato a giudizio l’imputato (è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni). Il processo a suo carico si aprirà l’11 novembre del 2011 davanti al giudice monocratico del Tribunale di Macerata.