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Macerata

Claudio Baldi Brevetti
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Corridonia, crea account fake su Instagram con le foto hot della ex: 24enne a processo

Il giovane è accusato di sostituzione di persona, stalking, trattamento illecito di dati, accesso abusivo a un sistema informatico, tentata estorsione e detenzione o accesso a materiale pornografico realizzato utilizzando minori

Il tribunale di Macerata
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CORRIDONIA – Si è aperto oggi in Tribunale a Macerata dinanzi al giudice monocratico Francesca Preziosi e al pubblico ministero Rosanna Buccini il processo a carico di un 24enne di Corridonia. Secondo la ricostruzione accusatoria (il fascicolo è della Procura distrettuale di Ancona competente in materia di reati informatici) dopo che la fidanzata lo aveva lasciato lui avrebbe creato falsi account della ex su Instagram postando foto hot per poi minacciarla di pubblicare scatti di lei nuda se non fosse tornata con lui. In totale sono sei le contestazioni mosse all’imputato: sostituzione di persona, stalking, trattamento illecito di dati, accesso abusivo a un sistema informatico, tentata estorsione e detenzione o accesso a materiale pornografico realizzato utilizzando minori.

I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra la fine del 2018 e il 2020, quando il giovane, studente universitario, non accettando la fine della relazione con l’ormai ex fidanzata, avrebbe creato diversi falsi account su Instagram a nome della giovane e postato, in maniera illegittima, anche foto di lei, in alcune delle quali era senza vestiti, simulando così che fosse la ragazza a pubblicarle e a metterle in vendita sulla piattaforma social. Per fare tutto ciò, si sarebbe introdotto abusivamente in un sistema informatico protetto, appropriandosi delle credenziali dell’account Google di un’altra ragazza. Poi, per costringere la ex a riallacciare la relazione sentimentale con lui, l’avrebbe minacciata di pubblicare, in caso di un suo rifiuto, sue foto nude di cui era in possesso. La giovane però a quel punto lo denunciò. Gli inquirenti, nel corso delle indagini, trovarono nella memoria di un hard disk in uso al 24enne due foto che ritraevano minorenni nude in atteggiamenti di natura erotica.

Oggi, dopo l’apertura del processo (il giovane è difeso dall’avvocato Gabriele Cofanelli, sostituito in aula dal collega Ivan Gori), l’udienza è stata rinviata a marzo del prossimo anno per sentire la persona offesa.