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Macerata

Civitanova Marche, operazione della Guardia di Finanza: sequestrati oltre 2mila fuochi d’artificio

Controlli all'interno di un furgone parcheggiato accanto all'ingresso del casello d'autostrada. Il conducente segnalato alla Procura di Macerata

CIVITANOVA MARCHE – Fuochi d’artificio illegalmente detenuti all’interno di un furgone: sequestrati 2.200 articoli pronti per essere immessi sul mercato. I finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, diretta dal capitano Tiziano Padua, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, finalizzati al contrasto dei traffici illeciti, nonché al monitoraggio delle movimentazioni di merci e persone in ingresso ed uscita dal territorio provinciale, hanno notato uno strano furgone parcheggiato negli spazi antistanti l’area commerciale nel pressi del casello dell’autostrada.

Alla vista dei finanzieri il conducente si è subito innervosito e questo ha insospettito i militari che, quindi, hanno proceduto a un controllo più approfondito del veicolo, constatando, al suo interno, la presenza di numerose scatole contenenti artifici pirotecnici. Il conducente, però, non è stato in grado di mostrare i documenti che attestavano da dove provenissero quegli articoli e dove fossero diretti. Nel corso dei controlli, in particolare, i finanzieri hanno scoperto 100 chili di articoli pirotecnici con il marchio Ce, per i quali il conducente non è stato in grado di esibire i documenti a corredo di tale certificazione che, invece, doveva avere per legge.

La merce è stata sequestrata per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci, ritenendo, infatti, i finanzieri, indebitamente riprodotta la marcatura comunitaria sulle confezioni. Per i restanti artifici pirotecnici, costituti da 100 tonanti dal peso complessivo di circa 25 chili, le Fiamme Gialle hanno potuto rilevare, invece, l’assenza di qualsivoglia tipologia di etichettatura che ne definisse la categoria e la classificazione. Pertanto, hanno proceduto al sequestro probatorio per il reato di fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti. Il detentore del materiale pirotecnico è stato segnalato alla Procura di Macerata.