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Macerata

Civitanova, arrestati due pakistani accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

La polizia ha eseguito un ordine di carcerazione spiccato dal gip di Udine. Per il fine settimana previsti controlli su tutta la fascia costiera provinciale, in particolare a Porto Recanati

CIVITANOVA – Da Udine a Civitanova, rintracciati e arrestati due pakistani, sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il blitz è stato eseguito nel pomeriggio di mercoledì scorso a Civitanova dai poliziotti della Squadra Mobile di Udine, in collaborazione con i colleghi della Squadra Mobile di Macerata. Gli agenti hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Udine su richiesta della Procura della città friulana, nell’ambito di un’indagine su di un gruppo criminale dedito al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e hanno così arrestato due pakistani di 24 e 28 anni. I due sono stati rintracciati all’interno di un’abitazione dove avevano trovano un temporaneo riparo. Erano monitorati da tempo ed erano stati individuati come appartenenti al gruppo criminale finito sotto la lente degli inquirenti e al cui interno svolgevano un ruolo di primo piano. Al termine dell’operazione sono stati condotti alla casa circondariale di Montacuto ad Ancona a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Controlli

La polizia all’Hotel House, immagine di repertorio

Intanto continuano i controlli della polizia nelle località della costa maceratese che, con l’inizio della stagione estiva, soprattutto nei fine settimana, sono meta di molti turisti provenienti anche da fuori regione. Particolare attenzione è stata posta alla città di Porto Recanati dove nei giorni scorsi si sono verificati episodi legati alla cosiddetta “movida”, una problematica che è stata trattata anche nel corso della recente riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il questore di Macerata, Vincenzo Trombadore, con un’apposita ordinanza, ha predisposto con effetto immediato mirati servizi a Porto Recanati con il coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio. Intanto resta alta l’attenzione anche nelle altre località balneari della provincia nonché nel complesso residenziale portorecanatese Hotel House e nell’area circostante dove, anche nel pomeriggio di giovedì scorso, sono stati svolti mirati servizi con l’impiego di poliziotti della Squadra Mobile e della Digos. Nel corso dell’attività sono state identificate 72 persone e sottoposti a controllo 32 veicoli. I servizi proseguiranno anche nelle prossime settimane.