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Macerata

Cultura, associazionismo e sicurezza: Civitanova e l’Amat ripartono dal «teatro a cielo aperto» al Varco

27 appuntamenti con tre punte di diamante: in scena Angela Finocchiaro, Tullio Solenghi e Nicola Piovani. E poi danza, spettacoli per bambini, mostre, teatro dialettale e molto altro

Il sindaco Fabrizio Ciarapica, l'assessore Maika Gabiellieri, il direttore Amat Gilberto Santini e i rappresentanti delle associazioni

CIVITANOVA MARCHE – Un’estate sicura all’insegna della cultura, dello spettacolo e dell’associazionismo quella che andrà in scena a Civitanova. È stato presentato questa mattina il ricco cartellone di eventi della città rivierasca che può contare su un sodalizio ormai consolidato, quello con l’Amat, e sul mondo delle associazioni cittadine che si sono spese, insieme all’assessorato alla cultura e al turismo, per una ripartenza in totale sicurezza.

Un «teatro a cielo aperto», come lo hanno definito gli organizzatori, quello che si sta allestendo al Varco sul Mare e che permetterà di mettere a disposizione della città 500 posti a sedere per le varie rappresentazioni. Un nuovo allestimento permanente dalle ceneri dell’arena “La Barcaccia”, pensato appositamente per l’accesso contingentato degli spettatori, che potranno assistere agli eventi in sicurezza solo previa prenotazione. Oltre alle tre punte di diamante dell’Amat ci saranno prosa e Civitanova Danza. E poi ancora le mostre, il teatro per ragazzi, il teatro dialettale, il Civitanova Film Festival. E poi i concerti del chiostro, la serata con l’associazione dantesca, spettacoli di musica dal vivo con Il palco e Ghergo e anche i fuochi del 14 agosto, la processione e Vita Vita, ma tutti organizzati diversamente in modo da rispettare le norme anti-contagio.

«Un miracolo questa ripartenza così ricca e vivace coordinata dall’assessorato civitanovese – così l’ha definita il direttore dell’Amat Gilberto Santini – che presentiamo con la “gioia dei sopravvissuti” e un pensiero alle persone che non ce l’hanno fatta. Sopravvissuti gli artisti, dopo la grande ferita degli spettacoli dal vivo, sopravvissuti tutti coloro che lavorano in questo mondo e che ora può ripartire nello spirito di totale sicurezza; quello che va in scena a Civitanova è uno dei progetti più importanti e imponenti dell’estate. Il nostro motto è “Teatro. Felicità responsabile” e così sarà anche in questo caso».

«Il 19 luglio – in anteprima regionale – Angela Finocchiaro e Daniele Trambusti proporranno Bestia che sei, un reading a due voci sui testi di Stefano Benni – ha continuato Santini -. E poi il 24 luglio spazio a Tullio Solenghi che in Una serata pazzesca leggerà Paolo Villaggio. Si conclude il 13 agosto con La musica è pericolosa che vedrà in scena l’artista Nicola Piovani». Tutti gli spettacoli, ai quali sarà possibile partecipare previa prenotazione presso la biglietteria del Teatro Rossini a partire dai tre giorni precedenti alla messa in scena, avranno il costo di 15 euro.

«Lo scorso anno avevamo scelto lo spazio del Varco al Lido Cluana come icona del turismo a Civitanova, con la sua forma che ricorda l’alba sul mare e questa è a tutti gli effetti l’alba della ripartenza dopo i fatti drammatici accaduti a causa del Covid – ha aggiunto l’assessore Maika Gabellieri -. Nel calendario degli eventi ci sono i classici dell’estate civitanovese, tutti confermati, ma con il nuovo format della prenotazione obbligatoria (sul sito del comune o presso l’Ufficio turistico) e del biglietto simbolico a 3 euro; ripartiamo in sicurezza in un luogo simbolo della città. Civitanova è stata una delle prima città a ripartire a giugno, con GustaPorto, e ora ripartiamo a passo di danza, il 15 luglio con l’omaggio all’arte coreutica in nome di Cecchetti messo in scena dalle scuole di danza cittadine. Mi sento di ringraziare tutti gli organizzatori e in particolar modo l’Amat con il suo direttore Santini, che ci affianca sempre con la sua collaborazione professionale e passionale, e la Proloco di Civitanova Alta».

«Inutile dire che abbiamo trovato diverse difficoltà ma l’amore per la ripartenza ci ha aiutato – ha concluso la Gabellieri -. Siamo però pronti per ripartire, divertirci ed entusiasmare».