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Macerata

Al via il bonus terme, tre strutture accreditate nelle Marche

Il bonus del Governo permetterà a tutti i cittadini di usufruire di uno sconto del 100% sull'acquisto dei servizi termali scelti, fino a un massimo di 200 euro. Nelle Marche hanno aderito le strutture di Tolentino, Sarnano e Genga

TOLENTINO – Al via da domani, 8 novembre, la prenotazione per il bonus terme, che permette a tutti i cittadini di usufruire di uno sconto del 100% sull’acquisto dei servizi termali scelti, fino a un massimo di 200 euro. Nelle Marche sono tre le strutture accreditate, in provincia di Macerata si può andare a Tolentino o a Sarnano. L’altra opzione è Genga, in provincia di Ancona. 

«Il bonus terme è un’agevolazione di cui il cittadino potrà beneficiare prenotando i servizi termali di proprio interesse in uno stabilimento termale prescelto – spiegano dalle terme “Santa Lucia” di Tolentino -. Il bonus coprirà fino al 100% del servizio acquistato, fino a un valore massimo di 200 euro. L’eventuale parte eccedente del costo del servizio sarà a carico del cittadino. È destinato a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, non è cedibile a terzi e non richiede la presentazione del modulo Isee, come previsto dal decreto “Bonus Terme” pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 agosto. Le strutture termali accreditate, come la nostra, richiederanno per conto dei cittadini italiani l’erogazione del bonus terme, a partire dall’8 novembre, data in cui sarà attivo il portale di Invitalia».

Nei siti delle terme accreditate è attivo un modulo di registrazione che dovrà essere compilato dall’utente interessato che, poi, riceverà un attestato di prenotazione valido 60 giorni. Possono essere prenotati tutti i tipi di servizio, con un’unica clausola: che il trattamento richiesto non deve già essere a carico del servizio sanitario nazionale. Nel bonus, inoltre, non sono inclusi servizi di ristorazione e di ospitalità. L’utente non dovrà emettere alcuna fattura, perché sarà la struttura accreditata a richiedere a Invitalia il rimborso del valore del buono utilizzato.

Il governo ha messo a disposizione complessivamente 53 milioni di euro e i buoni saranno erogati (in ordine cronologico rispetto alla presentazione della domanda) fino al termine delle risorse disponibili.