Centro Pagina - cronaca e attualità

Macerata

Accordo alla iGuzzini di Recanati, l’ad Venturini: «Nessuna delocalizzazione, vogliamo rimanere in questo territorio»

Dopo l'accordo con i sindacati che ha ridotto i licenziamenti da 103 a 42, l'ad spiega le ragioni dell'azienda: «Abbiamo dovuto riorganizzare per non ristrutturare, per continuare a guardare al futuro con la consapevolezza di sempre»

L'azienda di Recanati

RECANATI – «La nostra strategia non prevede né delocalizzazioni, né dismissioni ma, al contrario, intendiamo rimanere in questo territorio». A confermarlo è Cristiano Venturini, amministratore delegato della iGuzzini illuminazione, che rompe il silenzio dopo giorni di trattative, che si sono concluse questa settimana con l’accordo dei sindacati, che ha portato a una riduzione degli esuberi dai 103 inizialmente previsti, a 42.

«L’accordo firmato nei giorni scorsi – spiega Venturini – è molto importante per il futuro della nostra azienda, contiene scelte dolorose, ma purtroppo necessarie per garantire la crescita sostenibile della società. iGuzzini illuminazione ha sempre affrontato la trattativa unendo ascolto e senso di responsabilità, condivisi anche dai sindacati. Questo approccio comune ad oggi ci ha permesso di ridurre a meno della metà le persone inizialmente interessate dalla riorganizzazione. Abbiamo sempre tenuto al centro del nostro impegno i nostri collaboratori, proponendo soluzioni per venir loro incontro: contributi economici e prepensionamenti per cercare di ridurre il più possibile gli impatti dovuti alla trasformazione».

Cristiano Venturini, CEO iGuzzini illuminazione

L’ad spiega anche la necessità di arrivare a scelte così dolorose in un momento economico complicato. «Abbiamo preso queste decisioni perché la situazione globale, sotto la forte accelerazione impressa dalla pandemia ha chiesto di avviare cambiamenti organizzativi con determinazione e urgenza per far fronte ad un contesto competitivo sempre più sfidante – aggiunge Venturini -. Abbiamo dovuto riorganizzare per non ristrutturare, per continuare a guardare al futuro con la consapevolezza di sempre. Vogliamo rimanere su questo territorio. Esattamente il contrario di alcune strumentalizzazioni e, talvolta, falsità che sono state dette in queste settimane, alle quali non abbiamo mai risposto per senso di responsabilità, ma a cui oggi sentiamo di dover replicare. Come iGuzzini illuminazione riteniamo che lo sviluppo e la crescita delle imprese, così come l’individuazione di soluzioni che possano mitigare l’impatto delle scelte imposte dai mutati scenari, siano momenti che non devono dividere, ma favorire azioni per continuare a crescere con gli occhi rivolti verso il domani, ma con i piedi ben saldi in questo territorio, a cui sentiamo di dovere molto e al quale continueremo a dare altrettanto negli anni a venire».