Videogiochi, Tom Clancy’s The Division 2: la recensione

Questa volta la città da riconquistare non è New York ma Washington DC. Il caos e l'anarchia regnano sovrani. Una trama degna del miglior romanzo thriller

Tom Clancy’s The Division 2 è un videogioco ispirato ai romanzi dello scrittore americano Thomas Leo “Tom” Clancy (1947-2013). Come già accaduto per il cinema, con il film Caccia all’Ottobre Rosso che è una trasposizione del suo libro La grande fuga dell’Ottobre Rosso, anche il mondo videoludico prende molto dai suoi romanzi. La stessa Ubisoft, software house che sviluppa The Division, ha creato molti capolavori grazie a lui. Tutta la saga Tom Clancy’s (libri, film o videogiochi) piace perché riesce a intrattenere il videogiocatore e a coinvolgerlo in trame, seppur post-apocalittiche o post-epidemiche, non troppo distanti dalla realtà in cui viviamo oggi. Questo fa sì che l’attenzione rivolta all’intera storia rimanga viva fino alla fine, proprio come al cinema.

Nello specifico, Tom Clancy’s The Division 2 si svolge mesi dopo il primo capitolo ma questa volta la città da riconquistare non è New York ma Washington DC. Il caos e l’anarchia regnano sovrani e, per riprendere il controllo, bisogna ristabilire una sorta di governo. L’avventura inizia così con la liberazione della Casa Bianca. Molteplici missioni nasceranno per garantire l’ordine.
Graficamente, Washington è stata riprodotta nei minimi dettagli: chi la conosce o c’è già stato, può ritrovarsi in ambienti, palazzi e vie che esistono davvero. È stata però devastata, per inserirla nella trama, per un’avventura thriller molto coinvolgente.

Il videogiocatore inizia creando il personaggio. Mentre la storia scorre avrà modo di trovare e creare nuove armi, scoprire e ristrutturare, e molto altro.
The Division è un titolo che può essere giocato da soli oppure, tramite connessione internet, insieme ad altri amici.
Visti i temi trattati non poteva che essere vietato ai minori. Sia le armi che le battaglie sono molto realistiche, in modo da coinvolgere al massimo il giocatore. La stessa grafica è realizzata con le nuove tecnologie di colore HDR; con una TV 4K o un monitor per computer che abbia queste tecnologie, quindi, il risultato è davvero ottimo.
L’audio è realizzato molto bene. Come spesso accade in titoli d’azione moderni, avere un impianto surround aiuta anche nel gioco; difatti, non solo graficamente viene rappresentato da dove arriva un colpo d’arma, ma anche la direzione del suono aiuta a riconoscere dove si nasconde un nemico.

Da poco è uscito anche il primo DLC (contenuto aggiuntivo) dal titolo Tidal Basin, che aggiunge una nuova sfida tra giocatori, nuovi aspetti e armamenti molto potenti.
Insomma, per gli amanti del genere è un “Must Have”. Di seguito il trailer del DLC.

Tom Clancy’s The Division 2 è disponibile per Playstation 4, Xbox One e PC.
C’è una versione speciale, la Gold Edition, che comprende il Pass anno 1: saranno inclusi tre nuovi episodi, l’accesso anticipato ai contenuti aggiuntivi e molto altro.