Lifestyle

SpaceX: già due candidati per il turismo spaziale nel 2018 intorno alla Luna

Elon Musk ha annunciato che entro il 2018 due 'privati' compiranno un viaggio orbitale intorno alla Luna sulla sua navicella spaziale Dragon. Sarà il primo di una lunga serie?

Il conto alla rovescia è iniziato e mai come questa volta l’espressione pare appropriata: Elon Musk ha infatti annunciato che due persone hanno fatto richiesta alla sua agenzia spaziale SpaceX per poter fare un viaggio intorno alla Luna nel 2018 a bordo della navicella Dragon. I due individui, la cui identità è rimasta sconosciuta, potrebbero così essere i primi esseri umani a realizzare l’impresa 45 anni dopo gli astronauti della missione Apollo 17.

“Siamo entusiasti di annunciare che è stata avanzata una richiesta a SpaceX da parte di due persone per un viaggio intorno alla Luna da effettuarsi l’anno prossimo – si legge in un comunicato rilasciato dalla stessa azienda – I due individui hanno già depositato una somma considerevole per partecipare alla missione lunare”.

“Come gli astronauti dell’Apollo prima di loro, queste persone viaggeranno portando con sé le speranze e i sogni dei tutta l’umanità, guidati dal desiderio profondamente umano di esplorare. Siamo fiduciosi nel fatto che possano superare i vari test fisici e iniziare così l’addestramento già nel corso di quest’anno. Ci sono peraltro altri individui che hanno espresso un forte interesse per questi viaggi e crediamo che ce ne saranno sempre più in futuro”, aggiunge il comunicato.

Una cosa è sicura: si tratta di persone indubbiamente facoltose, visto che il prezzo di un ‘biglietto’ è equivalente a quello di una missione diretta alla Stazione Spaziale Internazionale. A quanto ammonta la cifra? Diciamo che un posto su una navicella potrebbe costare qualcosa come 80 milioni di dollari.

Dall’altra parte non si dovrebbe trattare necessariamente di professionisti del settore. Il viaggio non dovrebbe infatti richiedere conoscenze specifiche, visto che tutte le procedure sono automatizzate. Non a caso l’intervento umano è previsto solo in casi di particolare gravità, con i pur pochi rischi che sono peraltro ben chiari a chi vuole intraprendere un’avventura del genere.

Intanto, è stata già stilata l’agenda dell’avvicinamento alla missione: quest’estate avverranno i primi test del razzo Falcon Heavy mentre la navicella Dragon dovrebbe compiere una spedizione verso la Stazione Spaziale entro il 2017. Sei mesi dopo è prevista una missione simile a quella dei due privati, seppure con un equipaggio composto da astronauti della Nasa: se tutto andrà come si spera, infine, nella seconda metà del 2018 dovrebbe avvenire l’atteso viaggio.

Di sicuro la speranza di Musk è che questo mercato di ‘escursioni turistiche’ nello spazio si sviluppi nei prossimi anni, andando ad affiancare le missioni più strettamente commerciali, con relativi, enormi guadagni. Sarebbe l’ennesima impresa del 46enne e vulcanico imprenditore che, oltre ad essere presidente della Space Exploration Technologies Corporation, è alla guida anche della Tesla Motors, azienda statunitense specializzata nella produzione di auto elettriche: due compagnie per certi versi ‘visionarie’ che l’hanno portato a diventare – stando alla classifica stilata da Forbes – uno degli uomini più potenti della terra. E, chissà, in futuro forse anche della Luna…

© riproduzione riservata