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Fitness tracker low cost con smartphone e fit band Xiaomi: Redmi Note 7 più Mi Smart Band 4

Abbiamo provato l'accoppiata Xiaomi Redmi Note 7 e la MI Smart Band 4, per chi fa sport, segue una dieta o vuol tener traccia della propria salute senza spendere troppo


Sono tanti i lettori e le persone che cercano un modo economico ma preciso per tenere traccia dei propri allenamenti, risultati o semplicemente dei dati della propria salute. Smart watch, smart band e fasce cardiache, i sistemi professionali usati dagli sportivi nelle competizioni, arrivano a cifre che sforano i 500 euro.
Così abbiamo pensato di prendere due dispositivi comunemente utilizzati e accoppiarli per cercare di ottenere gli stessi risultati ma a un prezzo molto più accessibile.
Per tutta l’estate abbiamo registrato le nostre performance (camminata, corsa, bicicletta e nuoto) con uno smartphone più una smart band dell’azienda Xiaomi, che da anni produce prodotti dal rapporto qualità/prezzo davvero ottimi.

Come telefono per il test abbiamo utilizzato il Redmi Note 7, unico sotto i 200 euro ad avere caratteristiche tecniche d’eccellenza. Monta infatti il processore Qualcomm Snapdragon 660 AIE octa-core (2.2GHz GPU Adreno 512, fino a 850MHz), la fotocamera posteriore è composta da due moduli AI da 48MP+5MP, mentre, per i selfie, la fotocamera frontale è da ben 13 MP. Il display FHD+ (Full HD+) a goccia da 6,3″ arriva a una risoluzione di 2340×1080, 409 PPI. La batteria, da 4000 mAh, ha retto 44 ore prima di spegnersi, tenendo conto che, oltre al solito utilizzo (WhatsApp, Facebook, Instagram, etc.), abbiamo sempre tenuto attivo il Bluetooth per comunicare con il braccialetto. Per la ricarica la tecnologia è affidata al collaudato Qualcomm Quick Charge 4, così da zero alla carica massima basta un paio d’ore.
Disponibile nei colori: nero, rosso (tendente al rosa), blu e, solo dal negozio online ufficiale Xiaomi, la speciale colorazione bianco luna.


Le dimensioni sono: altezza 159.21 mm, larghezza 75.21 mm, spessore 8.1 mm, peso 186 g. Infine va detto che è un Dual Sim autonomo, cioè entrambe le sim possono essere impostate come primarie, ideale per chi cerca un solo telefono per il numero privato e del lavoro; quando si è in vacanza si disabilita la sim del lavoro con un solo gesto.

I prezzi variano in base alla capacità. Ufficialmente si parte dalla versione con 3 GB di Ram (in pratica è la memoria che permette a un dispositivo di essere più o meno performante:3 GB per uno smartphone con queste caratteristiche è accettabile, 4 GB sono l’ideale) e 32 GB di memoria interna a 179 €, 199 € per la versione con 4GB Ram e 64 GB di spazio, fino alla 4GB+128GB che costa 249 €. Xiaomi fa anche molte promozioni, non solo tramite il loro sito ma anche nei rivenditori; ad esempio fino al 30 settembre nei negozi Mediaworld il modello Redmi Note 7 blu o nero da 4 GB+64 GB è al costo della 3GB+32GB.

Tornando alla nostra prova, lo smartphone fa da ricevitore: si installa la app Mi Fit (disponibile per tutti i telefoni Android e iOS), si attiva la connessione bluetooth così si è pronti a comunicare con la nuova Mi Smart Band 4.
La novità salta subito all’occhio, finalmente uno schermo touch AMOLED a colori. Questo ha già fatto impazzire la community degli appassionati perché è possibile cambiare tema e scegliere quello che meglio si avvicina alle nostre esigenze; ad esempio in acqua (la smart band è impermeabile fino a 50 metri) è utile avere caratteri molto grandi. Questa personalizzazione, più il fatto che online si possono trovare decine di cinturini intercambiabili dai colori e materiali più disparati, lo rendono un perfetto compagno giornaliero sia per uomini, donne che bambini.
Il prezzo della Mi Smart Band 4 è di 35 €.

La batteria dura davvero molto, nei nostri test una settimana piena.
Il carica batterie USB ha una base per appoggiare il corpo centrale del braccialetto: anche se nelle istruzioni viene suggerito di toglierlo dal cinturino, si riesce tranquillamente a caricarlo montato, molto più comodo.
Lo abbiamo tenuto al polso per 24 ore perché tiene conto anche delle ore di riposo, così da avere una più precisa misurazione del nostro stato di salute e un completo calcolo delle calorie bruciate.
Ci pensa poi la App a decifrare i dati che arrivano dal Mi Smart Band 4 e a trasformarli in grafici e dati di semplice comprensione.


Nell’immagine qui sopra, ci sono già tutti i dati essenziali. Noi abbiamo impostato come obiettivo giornaliero almeno 8.000 passi (passi consigliati a un uomo/donna adulto per tenersi in forma; se si deve perdere peso, invece, la soglia sale a 10.000 passi al giorno). Nel giorno del test, la smart band ci ha avvisati tramite il telefono che dovevamo darci da fare visto che, quel giorno, erano passate le 14:43 e avevamo fatto solo 2.393 passi. Ovviamente nessun problema se non si raggiunge l’obiettivo prefissato, il sistema comunque registra tutti i dati e passa al giorno successivo.

I risultati della nostra prova sono stati molto soddisfacenti. È pertanto possibile avere sotto mano valori e risultati dei nostri allenamenti senza spendere una fortuna.
Va detto che i sistemi professionali sono fatti per chi fa agonismo e quindi danno dei dati in più, ma per il comune utilizzo e avere traccia di battito cardiaco, passi, distanza, calorie bruciate, la nostra accoppiata è più che sufficiente.

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