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Siamo ciò che mangiamo

L’associazione ANDOS e l’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia si ritrovano ancora insieme per un progetto "sano e appetitoso". «Fa che il cibo sia la tua medicina», scrisse Ippocrate

Giovanni Allegro

SENIGALLIA – “Cibo è salute”. Questo il nome della tre giorni guidata dallo chef Giovanni Allegro, consulente di cucina della Fondazione I.R.C.C.S: un vero e proprio corso alimentare per l’uso corretto di cibi e cotture, per una cucina salutare e prelibata.

L’associazione ANDOS e l’Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia, si ritrovano ancora insieme per un progetto sano e appetitoso. «Noi siamo quello che mangiamo», asseriva il filosofo Feuerbach, e purtroppo molto spesso non sappiamo esattamente quale sia l’origine di quello che mettiamo nel piatto. Per gli studenti dell’alberghiero però questa è materia di studio e conoscenza quotidiana.

Lunedì 13 mattina,  “Cibo è salute” sarà dedicato agli alunni ed ai docenti delle classi di Cucina e di Scienza degli alimenti: martedì 14, il pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 19, l’incontro con lo chef Giovanni Allegro è aperto a tutti gli interessati. presso il laboratorio di panificazione del Panzini.

Il 15 marzo, a conclusione del corso, presso la Sala Rocca dell’I.I.S. “Alfredo Panzini”, si terrà la “Cena didattica – a tavola per la salute”. Allegro illustrerà la peculiarità di ogni piatto portato in tavola. Una serata, con prenotazione obbligatoria, che presenterà tutti gli ingredienti per essere ricordata con piacere: un ottimo menù sano e corretto.

Lo chef Giovanni Allegro, specializzato in cucina naturale, e insegnante alla Cascina Rosa, gestisce la scuola di cucina preventiva e adiuvante dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano. Quest’anno ha proposto il tema: “Dieta e microbiota intestinale”. Ormai da otto anni approfondisce un tema diverso, partendo dal presupposto che una alimentazione sana promuove il benessere, migliora la qualità della vita e può persino allungarla. «Fa che il cibo sia la tua medicina», scrisse Ippocrate.

Chiuderà la serata il duo Operapop: Francesca Carli soprano, ed Enrico Giovagnoli tenore, sapranno fondere il linguaggio della musica pop con l’esperienza del teatro lirico. Per usare un termine culinario: un grande mix di vocalità e presenza scenica.

«Il cibo può svolgere un ruolo essenziale nella prevenzione e nella cura di diverse malattie, – ha detto la presidente ANDOS di Senigallia, Maria Antonietta Muzi – abbiamo iniziato questo progetto su impulso di Franco Berrino, il famoso epidemiologo, grande estimatore di Giovanni Allegro, tanto da segnalarcelo. «Da quando esiste il comitato di Senigallia – racconta la presidente – cerchiamo di assecondare ogni aspetto che faccia della vita dopo una cura oncologica, una esperienza uguale a quella prima della malttia, se non migliore»

Oltre questo importante progetto, patrocinato dal Comune di Senigallia, l’ANDOS, quest’anno ha voluto offrire agli “abitanti” del Panzini, che in verità con 1.500 studenti, 200 docenti e un centinaio di personale ATA è una vera città, un valido supporto psicologico.

Per trasmettere adeguate informazioni sulle implicazioni psicologiche del tumore e per sensibilizzare i minori alla prevenzione, è stato allestito un “Punto di ascolto – Famiglie ANDOS”, con la presenza nell’Istituto di una psicologa.

La dottoressa Federica Andreoli si prenderà cura di coloro che desiderano avere informazioni e attraverso la comprensione, fornirà un valido supporto psicologico per chi vive, direttamente o indirettamente, il difficile percorso della malattia.