Uova all’olio evo e colombe senza glutine ecco i dolci di Pasqua 2.0

Lo stile di vita dei marchigiani cambia e anche le esigenze in fatto di golosità: ecco alcune novità sfornate dalle pasticcerie della nostra zona

Alcune uova decorate

Tempo di uova e colombe. Tra le mille varianti in commercio ognuno cerca la migliore, quella più adatta alle proprie esigenze, e che possibilimente abbia un buon rapporto qualità/prezzo. La scelta è ardua: soltanto nella nostra Regione ci sono centinaia di aziende produttrici di cioccolato e ognuna vuole aggiungere quel tocco di originalità che risulti vincente agli occhi del consumatore.

Tamberi presso la Giampaoli Spa (foto tratta dal profilo Facebook dell’azienda)

Ad esempio, quest’anno la storica azienda dolciaria di Ancona Giampaoli ha puntanto sullo stile di vita sano e senza grassi, producendo uova e colombe senza glutine e senza zuccheri aggiunti. Testimonial d’eccezione di questi prodotti (esportati anche in Spagna), è il campione del mondo indoor di salto in alto Gian Marco Tamberi, anconetano doc.

Per i più golosi e sperimentatori, invece, c’è l’originale uovo “Ciocco Cocco“, al gusto di cocco, una combinazione perfetta, un gusto ricco e avvolgente in un uovo che è una sorpresa ad ogni morso.

E, a proposito di gusti bizzarri e inusuali, al Vinitaly 2017 la Coldiretti ha presentato al Centro Servizi Arena l’uovo di pasqua all’olio di oliva, del produttore di Belvedere Ostrense, Pierluca Federici, proprietario dell’azienda agricola “Acino Verde”. Quest’idea così innovativa unisce le proprietà salutari dell’extravergine prodotto nella Regione Marche, con l’effetto benefico sull’umore del cioccolato fondente. Un’accoppiata vincente per un prodotto che unisce tradizione e innovazione. L’uovo è fatto di massa di cacao, zucchero, burro di cacao, olio extravergine di oliva, lecitina di soia, aroma naturale di vaniglia. L’elaborazione si basa su procedimenti semplici e genuini, cercando di mantenere le caratteristiche organolettiche dell’olio, importante per la salute fisica.

Le Marche, oltre ad avere eccellenti materie prime, sono ricche di produttori di dolci artigianali e di pasticcerie che da sempre ricercano la perfezione nelle tradizioni. E’ il caso della pasticceria anconetana Foligni, che dal 1860 sforna prelibatezze di ogni genere. «Rimaniamo fedeli alla classicità – spiega il titolare – e in occasione di ogni Pasqua cerchiamo di produrre dolci buoni, sani e fatti con passione. I clienti si sono un po’ stancati dei surrogati e ci richiedono soprattutto l’uovo fondente, quello che è più naturale e puro fra tutti. Per quanto riguarda la colomba, invece, rimaniamo sempre sul classico con uvetta e canditi. Devo dire che le vendite stanno andando bene anche quest’anno, incrociamo le dita!».

Il ricco bancone della pasticceria Foligni.

Dunque sul gusto si ha solo l’imbarazzo della scelta ma, goloserie a parte, bisogna ricordarsi che la Pasqua, come altre festività, è anche un’occasione per fare del bene e pensare a chi è meno fortunato. E allora ecco che non potevano mancare i dolci buoni e solidali che, se acquistati, permettono di aiutare i meno forunati: ad esempio la Onlus Fumina International ha stretto una collaborazione con Giampaoli per aiuare i bambini palermitani del quartiere di Albergheria – Ballarò: si può scegliere di acquistare la colomba classica (8 euro e 90), quella farcita con pere e cioccolato, cioccolato e cocco, frutti di bosco o noci (9 euro e 90), le uova arcobaleno con cioccolato al latte e fondente (9 euro e 90), l’uovo ciocco cocco (6 euro e 90) e molti altri prodotti ancora. In questo modo la Pasqua non rappresenta solo un momento per accontentare il gusto ma anche, perché no, il cuore e l’anima di chi la festeggia.