TreValli lancia “Bontà del Parco”. Alfieri: «Rafforziamo il legame con il territorio»

Mozzarelle, burrate e stracciatelle realizzate con latte italiano nello stabilimento di Amandola, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Per il responsabile marketing della cooperativa con sede a Jesi: «Un'occasione per portare oltre i confini l’eccellenza e la tradizione dell’italianità»

La mozzarella italiana
La mozzarella italiana

JESI – Nasce “Bontà del Parco”, la nuova linea di prodotti “Made in Marche” di TreValli Cooperlat, tra i primi gruppi lattiero-caseari italiani, e società che da oltre 50 anni opera nel settore con sede a Jesi.

«Con questo progetto – spiega Andrea Alfieri, responsabile marketing di Trevalli Cooperlat – intendiamo senz’altro rafforzare il legame con il nostro territorio, ma nel contempo approcciare altri mercati, non solo a livello nazionale, ma anche e soprattutto internazionale, per portare oltre i confini l’eccellenza e la tradizione dell’italianità».

Con questo nuovo brand “Bontà del Parco” la TreValli realizza prodotti freschi a pasta filata (Mozzarella, Burrata e Stracciatella), lavorati con latte italiano al 100% nello stabilimento di Amandola, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

«Grazie ad importanti investimenti produttivi, in un’area duramente colpita dal sisma del 2016, la cooperativa marchigiana si è dotata di impianti moderni ed efficienti, che hanno permesso il raggiungimento dell’obiettivo prefissato: la realizzazione di una linea di prodotti di qualità per il mercato nazionale e internazionale, valorizzando da una parte l’eccellenza del “Made in Italy”e mantenendo dall’altra il rispetto della tradizione, attraverso la mozzarella S.T.G. (Specialità Tradizionale Garantita)», spiega la società.

La linea “Bontà del Parco” si compone di mozzarella fresca da tavola, classica e S.T.G., e di due nuove prelibatezze: burrata e stracciatella, realizzate con latte italiano della migliore qualità. I canali di riferimento sono sia la Grande Distribuzione Organizzata che i piccoli negozi al dettaglio, oltre al canale Out of home (ristorazione, etc.)