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Le proprietà della chia

Nonostante sia da poco entrata nelle nostre tavole, merita un posto d’onore per le sue proprietà straordinarie, racchiuse in pochissime calorie. Vediamo come prepararla

È un seme dalle mille proprietà, anche se è ancora poco presente sulle nostre tavole, soprattutto perché è stato ammesso solo nel 2009 nel mercato europeo. Stiamo parlando della chia.

Semi di chia

La chia, o salvia hispanica, è una pianta floreale della famiglia delle Lamiaceae, la stessa della menta e dell’origano. È originaria del Messico centrale e meridionale e del Guatemala e, come è testimoniato nel Codice Mendoza, un documento azteco del 1540, veniva coltivata già dalle civiltà precolombiane e considerata importante quanto il mais.
Contiene un alto numero di nutrienti, in pochissime calorie. Per esempio, 28g di chia contengono: 12g di carboidrati (11 dei quali sono fibra), 4g di proteine, 9g di grassi (5 dei quali sono grassi Omega 3) e una buona quantità di zinco, vitamina B3, potassio, vitamina B1 e vitamina B2. Gli stessi 28g forniscono: il 18% del fabbisogno giornaliero consigliato di calcio, il 30% di manganese, il 30% di magnesio, il 27% di fosforo. Il tutto, per sole 137 calorie.

Proprio l’altissima concentrazione di fibra, fa sì che i semi assorbano anche 10-12 volte il loro peso in liquidi, assumendo la classica consistenza gelatinosa. Inoltre, aumenta il senso di sazietà e l’alta concentrazione di proteine presente nei semi aiuta a ridurre il senso di fame.

È un alimento, oltre che sano, facile, veloce e divertente da usare in cucina. Si può aggiungere allo yogurt, o a un latte vegetale, come il latte di cocco, o il latte di mandorla: lasciando in frigo il composto per qualche ora, noterete che la chia avrà assorbito i liquidi e si sarà “gonfiata”, trasformandosi in una gelatina, molto più gustosa del seme nel suo stato secco. A quel punto, visto anche che la chia non è molto saporita, potrete sbizzarrirvi ad aggiungere ciò che volete, come frutta in pezzi o cereali. Ma si presta anche in un buon piatto di pasta fredda, basterà aggiungere un cucchiaio a porzione. È perfetta anche per sostituire le uova nella preparazione di un dolce vegano: basterà lasciare una cucchiaiata di semi a bagno in 3 cucchiai d’acqua tiepida per una decina di minuti, il composto finale, gelatinoso, farà al caso vostro! Insomma, sbizzarritevi perché con la chia tutto è concesso!

Ludovica Merletti