Bollicine e benessere: come scegliere la vasca idromassaggio adatta alla tua casa

È stato Roy Jacuzzi l’inventore del primo modello, nel 1956, per alleggerire i dolori del figlio malato di artrite. Ecco i modelli e le tipologie di massaggio che oggi sono sul mercato

Ricreare uno spazio rilassante in casa con una vasca idromassaggio è il sogno di molti. Il wellness fai-da-te propone oggi molte opzioni possibili, per una “spa domestica” alla portata di tutti, antidoto allo stress e alla ritenzione idrica.

Ma quando è nata la vasca idromassaggio? È stato Roy Jacuzzi l’inventore del primo modello, nel 1956, per alleggerire i dolori del figlio malato di artrite. Da allora l’offerta è sempre più differenziata. In primis esistono due tipologie di idromassaggio, in base alla tecnica adottata: l’airpool, dove i diffusori immettono aria nell’acqua, e il whirlpool, in cui invece i getti sono di acqua miscelata ad aria. La vasca idromassaggio può essere inoltre singola o doppia. Può essere posizionata al centro di una stanza o venir incassata.

Tra i possibili materiali ci sono l’Eps (polistirene espanso), leggero ma resistente, l’acrilico, resistente e di facile manutenzione, e la vetroresina smaltata, sempre riparabile (a differenza dell’acrilico). Riguardo alla forma invece, le vasche idromassaggio possono essere angolari (incassate tra due pareti), rettangolari o circolari, più indicate per spazi ampi.

Altra differenza da tenere in conto per scegliere l’idromassaggio più adatto alle vostre esigenze è tra vasca pannellabile e vasca a incasso. La prima è rivestita da un pannello di tamponamento esterno, mentre la vasca a incasso viene inserita in una struttura preesistente generalmente in muratura.

Numerosi sono poi gli optional possibili: dalla cromoterapia di alcune vasche all’aromaterapia. Il cambio di sfumature attraverso faretti e led multicolor, e di profumi dati da oli essenziali garantiscono un totale benessere psicofisico. Altro senso stimolato: l’udito. Altro optional è infatti anche la radio bluetooth, affinché si possa scegliere sempre una vera e propria colonna sonora per il proprio momento-relax. Inoltre serpentine e miscelatori consentono all’acqua di non raffreddarsi, mantenendo costante la temperatura.

Attenzione però: per non rovinare la vasca non è ammesso il bagnoschiuma, che provocherebbe un eccesso di schiuma. Concesse invece le essenze profumate. Consigliata anche l’installazione di un deumidificatore, per ridurre il grado di umidità.

Ma quanto costa una vasca idromassaggio? Il prezzo-base è di 700-800 euro per il modello standard. Le più care sono invece le vasche in marmo, che possono sfiorare anche i 5000 euro.