Tappeti: nuove tendenze indoor 2020

Si conferma anche per il nuovo anno il ritorno del tappeto, puntando alla commistione di stili, colori e materiali. Green è la parola chiave, nella duplice accezione di ecologismo e nuance

casa, tappeto
Foto di DarthZuzanka da Pixabay

Già dal 2019 il tappeto è tornato di moda. Un elemento d’arredo capace di definire gli spazi e di armonizzarli tra loro. Anche nell’home design 2020 si riconferma il trend, ma ora in chiave di contaminazione. Concetto base del nuovo anno è infatti la commistione di stili, dallo scandinavo all’industrial, mixando colori caldi e scuri, lusso e natura.

Come altri complementi d’arredo, anche il tappeto si tinge di verde, colore simbolico dell’ecologismo degli ultimi mesi. Numerose le nuance che si possono scegliere: il verde erba acceso e luminoso, il più tenue oliva, il pistacchio, lo smeraldo e il verde bottiglia sono i più diffusi. Tra gli altri colori in voga il rosso, il blu e il giallo senape. Anche il total white è un altro grande ritorno.

Se numerosi sono i pattern usati, le ultime tendenze privilegiano linee semplici e geometriche e materiali naturali diversi, tra loro sovrapposti o in effetto patchwork. Molto diffusa, già dal 2019, la forma rotonda, versatile per i diversi ambienti: in velluto o in iuta per un sapore etnico in salotto, in pelliccia sintetica cruelty-free per la camera da letto, in versione antiscivolo per il bagno. In alternativa restano abbastanza diffuse anche la forma rettangolare e ovale, accanto a quella quadrata, più adatta ai piccoli spazi.

Per dare personalità a una stanza i tappeti si possono anche appendere alle pareti, altra diffusa tendenza della stagione 2019-2020. Si tratta di una pratica, soprattutto mediorientale, diffusa fin dall’antichità a dimostrazione del prestigio familiare, ma anche per un’esigenza pratica di proteggere dal passaggio di aria fredda. Oggi torna in voga a scopo estetico, come idea d’arredo capace di creare nella stanza un punto focale.

Tra le tipologie più diffuse i tappeti a pelo lungo (in poliestere o in lana), chiamati “shaggy”, anche impreziositi con frange, must sin dal 2019. In alternativa, i tappeti a pelo corto si trovano in iuta e fibre vegetali. Sulle dimensioni, meglio privilegiare tappeti piccoli per suddividere e ridefinire lo spazio. I più grandi rispondono invece a un’esigenza di creare profondità all’ambiente.

Oltre ai tappeti tornano di moda anche pouf in abbinamento, soprattutto nella zona giorno. Numerose le forme e le dimensioni possibili, cubici, a parallelepipedo, o con base rotonda.

Se non avete voglia di svecchiare totalmente l’intero salotto o gli altri ambienti della vostra casa, puntare sul tappeto (da appendere o da stendere sul pavimento) può essere una rapida soluzione per adeguare il vostro spazio alle ultime tendenze casa e donargli un nuovo look personalizzato.