Buon compleanno Valeria Moriconi

Avrebbe compiuto 88 anni l'indimenticata attrice, il cui nome è legato al teatro di piazza Federico II (chiuso per lavori), nobilitato da un centro studi, e a un premio da assegnare alle donne in scena

Valeria Moriconi

JESI – Avrebbe compiuto 88 anni, oggi, Valeria Moriconi, l’indimenticata attrice e doppiatrice, figlia della città di Jesi, deceduta nel giugno del 2015 a causa di una brutta malattia contro cui combatteva da tempo.

Porta il suo nome il teatro di piazza Federico II, ormai chiuso da quasi due anni per lavori che non accennano a partire. All’artista, inoltre, è dedicato un Premio, istituito per conservare e continuare la sua eredità artistica e culturale, valorizzando il ruolo della donna sulla scena tra passato, presente e futuro. Isabelle Huppert e Claudia Sorace furono le prime due a essere omaggiate del riconoscimento nel 2009. Quindi, due anni dopo, toccò a Monica Guerritore, Sonia Antinori e Nicoletta Robello. Si scelse poi di non assegnarlo più, sostanzialmente per cause legate al bilancio (influì anche il cambio di amministrazione).

Si sono svolte comunque svariate iniziative per onorarne la memoria, principalmente spettacoli teatrali. E soprattutto, grazie anche alla Fondazione Pergolesi Spontini, è stato attivato il Centro Studi, situato sempre all’interno della struttura di piazza del Duomo, con l’obiettivo di «valorizzare in ambito nazionale la straordinaria personalità artistica dell’attrice jesina Valeria Moriconi, con particolare riferimento al Teatro del Novecento, al ruolo della donna nel mondo dello spettacolo e all’innovazione teatrale».

In occasione della stagione di prosa, nell’ambito del Premio Moriconi, il prossimo 5 giugno andrà in scena Misericordia, nuovo atteso spettacolo della regista siciliana Emma Dante, che porta ancora sulla scena una forma di silenzio, profondo e definitivo, quello delle donne. E torna alla sua lingua, al suo stile, al suo universo emotivo, per raccontarne la fragilità, la loro disperata solitudine. «Abbiamo prolungato volutamente la stagione – spiega l’assessore alla cultura, Luca Butini, così da poter omaggiare Valeria in occasione dell’anniversario della sua scomparsa. Tornerà il Premio: il gruppo di lavoro composto da Comune, Fondazione Pergolesi Spontini, Amat, Nova Aesis sta lavorando per individuare l’artista a cui attribuire il riconoscimento. Il nostro obiettivo, fin da subito, è stato quello di renderlo sostenibile in termini economici. Dal 2020, quando appunto lo riproporremo, cercheremo di attribuirlo annualmente, rendendolo parte integrante della stagione di prosa e mantenendone la filosofia».

Il Centro Studi Valeria Moriconi
Aperto su richiesta, il gioiello di piazza Federico II è uno scrigno di ricordi dell’attrice, consultabile online e visitato annualmente da tantissimi artisti, studiosi, operatori teatrali, ricercatori, che chiedono copioni, documenti e testi di proprietà del Fondo Moriconi, conservati appunto dentro il teatro, per tesi, ricerche e adattamenti teatrali. La gestione organizzativa del Centro è stata affidata dal Comune alla Fondazione Pergolesi Spontini.

L'interno del teatro Moriconi di Jesi
L’interno del teatro Moriconi di Jesi

Il teatro studio Moriconi
Inaugurato nel maggio 2002 nell’ex-chiesa che fin dal secolo XII era dedicata a San Floriano, compatrono della comunità civica jesina, è stato dedicato all’attrice il 15 novembre 2005, nel giorno del suo compleanno. Ma da gennaio 2018 è chiuso per lavori che si sarebbero dovuti concludere, salvo imprevisti, entro la fine del medesimo anno. Niente da fare. Attorno ai 400mila euro l’intervento per metterlo a norma ed evitare che il sindaco si assuma la responsabilità della sua apertura. I tempi? Al momento non pervenuti. L’assessore ai lavori pubblici, Roberto Renzi, qualche giorno fa in consiglio comunale, ha specificato che l’appalto dovrebbe partire a breve. Il cantiere richiederà almeno un semestre, dunque se ne riparla nel 2020.