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Jesi

Nuova uscita d’emergenza e adeguamento antincendio: 45 mila per l’ex Cuppari a Jesi

Destinato a sede provvisoria per le scuole alle prese con la ristrutturazione dei propri plessi tradizionali, ospita fino a fine anno l'IIS Galilei, poi toccherà alla media Borsellino, ex Savoia, che necessita di trenta stanze

Il palazzo ex Cuppari

JESI – Una nuova uscita d’emergenza su Vicolo Angeloni, interventi sugli impianti e di adeguamento alla normativa antincendio. Affidati per circa 45 mila euro i lavori da eseguire sull’edificio ex Cuppari prima e ex Fondazione Colocci poi, destinato al momento a sede provvisoria per le scuole alle prese con la ristrutturazione dei propri plessi tradizionali: fino a fine anno l’IIS Galilei, poi toccherà alla media Borsellino, ex Savoia.

«Il Comune – spiega Piazza Indipendenza- è proprietario del complesso edilizio denominato “ex Istituto Cuppari” di via Angeloni, avente da lungo tempo destinazione scolastica. Al momento, fino al mese di dicembre 2021, il piano terra e due aule site al piano primo sono state concesse in locazione alla Provincia di Ancona al fine di ospitarvi alcune classi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Galilei”. Si evidenzia l’esigenza di potere usufruire del complesso, oltre che per le finalità di formazione che ha sempre ospitato, anche per il provvisorio trasferimento delle classi degli istituti scolastici comunali che nel prossimo futuro potranno essere interessati da lavori di miglioramento sismico».

Per questo servono lavori: comprenderanno la realizzazione di una nuova uscita di emergenza sul prospetto prospiciente Vicolo Angeloni, con contestuale costruzione di una scala in cemento armato, piccole opere interne impiantistiche e di adeguamento alla normativa antincendio.

Alla Borsellino, ha comunicato la dirigenza scolastica in vista del trasferimento, occorrono trenta stanze: 14 classi per l’attività didattica, 6 per Uffici di Segreteria fra dirigente, didattica, personale, contabilità e collaboratori, una ciascuna per archivio di Segreteria, aula professori, aula collaboratori scolastici, aula Covid.  E poi ancora uno spazio per contenere le forniture igienico- sanitarie legate all’emergenza Covid, un laboratorio di informatica indispensabile per lo svolgimento delle prove Invalsi, una aula per alunni diversamente abili, tre laboratori di scienze, arte e musica, indispensabili dato che sei classi sono iscritte alla sperimentazione del Modello Organizzativo Finlandese.

La Giunta ha approvati i progetti definitivo e esecutivo per il restauro della sede della scuola media Borsellino (ex Savoia) di Corso Matteotti: 2 milioni di euro per lavori di miglioramento sismico, revisione dell’impianto termico e adeguamento antincendio. La gara d’appalto prevede l’assegnazione dei lavori entro settembre ma sarà solo dopo Natale che il cantiere sulla Borsellino aprirà materialmente.