«Uno stadio per tutta la città»

Scatta da oggi 1 marzo la gestione del Carotti e del parco annesso da parte della Jesina Calcio. Coinvolte nel progetto altre cinque realtà. La parola al presidente Marco Polita

Lo stadio Carotti

JESI – «Non solo sport, ma uno stadio luogo di eventi aggregativi, formativi, culturali». Così la Jesina Calcio nell’annunciare il via, a partire da oggi, della gestione dello stadio comunale “Pacifico Carotti”, e del parco adiacente, da parte della società leoncella.

«Ci siamo assunti – dice il presidente della Jesina Marco Polita- un impegno importante ma gratificante che onoreremo con dedizione e professionalità. Ci siamo voluti aprire al territorio coinvolgendo più gruppi proprio nello spirito di una gestione condivisa tesa a dare voce a molteplici esperienze. In questo momento desidero ringraziare anche altre società sportive della Vallesina, come quelle di Moie e Castelplanio, che ci hanno permesso di utilizzare i loro campi per gli allenamenti, senza così gravare eccessivamente sul Carotti, dimostrando una sensibilità che va apprezzata e rispetto alla quale vogliamo costruire forme condivise e paritetiche di collaborazione».

«Da oggi e per almeno i prossimi tre anni- scrive in una nota il sodalizio di viale Cavallotti – la Jesina Calcio gestirà ufficialmente il “Carotti”. Lo farà in associazione temporanea di impresa con una pluralità di soggetti che hanno condiviso un progetto dove, accanto all’aspetto puramente sportivo, si inseriscono percorsi educativi, formativi e di aggregazione. Il “Carotti” non più solo come struttura che ospita partite di calcio, ma contenitore sociale a tutto tondo. E con esso la parte dei giardini pubblici lato stadio sarà rivitalizzata con iniziative, eventi e spettacoli».

La Jesina Calcio parla di «progetto in grande stile presentato nella gara d’appalto predisposta dal Comune, condiviso con la cooperativa di servizi Tadamon a cui saranno affidate le pulizie dell’impianto (spogliatoi e tribune) e la manutenzione del verde pubblico del parco, dall’Aurora Calcio e dalla Sampaolese con le quali saranno attivati al “Carotti” corsi di formazione ed informazione per tecnici e allenatori, l’associazione Akapawa che sviluppa percorsi legati ad una promozione dello sport inclusiva ed antirazzista, la Aps Commons, associazione impegnata nel rispetto dei diritti civili attraverso la cultura, l’arte e la musica. Una pluralità di soggetti variegata ma determinata a ridare piena valorizzazione a spazi pubblici della comunità, garantendo pulizia, iniziative e pieno coinvolgimento».