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Jesi

Tuffi, nuotate e disciplina: a Chiaravalle la prima piscina per cani delle Marche

Una nuovissima struttura, unica nel suo genere, che permette di perfezionare le tecniche di salvamento per unità cinofile e di avvicinare i nostri amici a quattro zampre all'esperienza acquatica

Christian Cavina con il suo cane Buck durante un addestramento in piscina

CHIARAVALLE- Nella città natale di Maria Montessori sorgerà una nuovissima struttura, unica nel suo genere, esempio virtuoso per un territorio che si proclama “pet friendly”.

Si tratta della prima piscina per cani delle Marche. Ai nastri di partenza la “Piscina di Buck”, che sarà operativa presso il Centro Cinofilo Click Clack Asd in via San Bernardo 78/A.
Un luogo ideale dove gli amici a quattro zampe potranno praticare diverse attività: non solo nuotare e rinfrescarsi in un ambiente idoneo a misura di pelosetti di tutte le taglie, ma anche dedicarsi agli sport acquatici come il freestyle, lo splash dog (ovvero i tuffi dalla pedana) e lo speed water anche con recupero e riporto di oggetti. Nuoto ludico e sportivo insomma, ma anche un approccio all’acqua per i cani più timidi o per i cuccioli alla loro prima esperienza in acqua.

«Siamo entusiasti, stiamo lavorando per ultimare i ritocchi di questa struttura che è unica nella nostra regione, a disposizione del cane e del suo padrone – spiega l’addestratore cinofilo Christian Cavina, che è anche presidente del Centro cinofilo Click Clack, bagnino di salvataggio con Unità cinofila e delegato regionale Scisar (Scuola cinofila italiana soccorso acquatico e ricerca) – nei prossimi giorni l’inaugurazione per un servizio che andrà avanti tutta l’estate. Tantissimi i servizi offerti e le possibilità: oltre all’approccio in acqua e nuoto ludico, assetto della nuotata (per i cani alla prima esperienza in ambiente acquatico) anche gli sport acquatici… Si potrà praticare nuoto ludico e sportivo con il proprio cane, approccio all’acqua e ambientamento per i cani più timidi, per i cuccioli o per chi è alla prima esperienza con l’ambiente acquatico».

La struttura, alle porte di Chiaravalle, è stata progettata per ospitare eventuali gare di freestyle, speed water e splash dog, gli sport acquatici più in voga per i cani, ma non solo. «È una struttura ad hoc anche per la preparazione dei cani da salvataggio, per il potenziamento del tono muscolare, il miglioramento della salute articolare e la coordinazione motoria del cane, soprattutto in un periodo in cui le alte temperature sconsigliano le attività. Gli obiettivi da perseguire sono la crescita di autostima per il proprio cane, il miglioramento del rapporto con il proprietario e il benessere psicofisico dell’animale».

“La piscina di Buck” sarà aperta ogni martedì, giovedì, sabato e domenica. Sulla pagina Facebook si possono trovare moltissime informazioni e c’è anche la possibilità di prenotare un appuntamento. La piscina è a disposizione del cane e del suo proprietario o di un altro familiare sempre seguiti da un addestratore cinofilo anche solo per una semplice nuotata. «Inoltre – conclude Christian Cavina – molto importante è l’aspetto igienico e di sicurezza della salute: la piscina è dotata di un sistema di igienizzazione naturale tramite generatore di cloro salino senza uso di prodotti chimici proprio per tutelare salute e benessere fisico del cane e del proprietario. In ottemperanza alle disposizioni sanitarie nazionali in materia di contenimento del covid-19, saranno rispettate le distanze e per i padroni e istruttori saranno a disposizione igienizzanti per le mani».

Il cane da salvataggio Buck in piscina
Christian Cavina durante un addestramento del cane in piscina